• 06 Mag, 2017
  • 2016-2017, GIOVANI CONSAPEVOLI

Descrizione Progetto

Il percorso formativo riguardante la Sicurezza sul lavoro sarà erogato in modalità E-Learning pre le classi prime professionali dell'Istituro Tecnico Agrario e in modalità frontale da parte di formatori  derivanti dall'accordo quadro di Collaborazione stipulato tra  ANMIL di Sondrio e l'associazione Confartigianato Imprese di Sondrio nell'ambito del progetto " Sicuri in Azienda",

 

MODALITA' E-LERNING

La soluzione proposta in modalità e-learning consente di formare e informare i candidati nella scuola e a casa per un ripasso o un approfondimenti delle tematiche di studio e di utilizzare un modello di fruizione diluito nel tempo senza oneri a carico della scuola. I partecipanti all’attività formativa attraverso il collegamento a internet potranno utilizzare la piattaforma e-learning per:

L’accesso utilizzando una login e una password per ciascun partecipante.

La fruizione dei contenuti del corso strutturati in learning object. Essi sono sviluppati per consentire un apprendimento interattivo su casi concreti e con un utilizzo di modulistica di uso immediato.

Consentono, attraverso la piattaforma, il tracciamento del tempo di fruizione, il numero di accessi, il punteggio ottenuto, i moduli per la valutazione dell’autoapprendimento intermedio e finale;

Periodo Febbraio Marzo.

Durata corso: un incontro di 4 ore per ciascun gruppo di candidati.

Macroarea

COMPETENZE DISCIPLINARI

Valutazione del bisogno 

Il 26 gennaio 2012 è entrato in vigore l'accordo Stato/Regioni sulla formazione obbligatoria dei lavoratori in materia di sicurezza e salute sul lavoro. In tale accordo dall’art.37 del d.lgs.81/2008 sono contenute le procedure per adempiere agli obblighi di formazione dei lavoratori, compresi gli studenti che svolgono attività di alternanza scuola lavoro.

Con riferimento all’Accordo è fatto obbligo di sottoporre a formazione tutti i lavoratori secondo quanto di seguito riportato:

tutte le aziende con lavoratori o soci lavoratori, sono obbligate ad adempiere all’Accordo Stato/Regioni;

tutti i lavoratori devono essere sottoposti a formazione (compresi i lavoratori atipici e quelli assunti a tempo determinato);

è previsto che ogni lavoratore sia sottoposto ad una formazione generale di 4 ore (per qualsiasi tipo di azienda) alla quale si aggiunge una formazione specifica di durata variabile a seconda del settore di appartenenza dell’azienda e in base al livello di rischio;

8 ore
Aziende   a BASSO RISCHIO
Es.   ambulanti, alberghi, commercio al dettaglio, bar, ristoranti, piccoli   artigiani

4 ore di formazione generale valida per qualsiasi   settore

4 ore di formazione specifica a seconda del settore di appartenenza

12 ore
Aziende   a MEDIO RISCHIO
Es.   Agricoltura, pubblica amministrazione

4 ore di formazione generale valida per qualsiasi   settore

8 ore di formazione specifica a seconda del   settore di appartenenza       

16 ore
Aziende   a ALTO RISCHIO
Es.   Edilizia

4 ore di formazione generale valida per qualsiasi   settore

12 ore di formazione specifica a seconda del   settore di appartenenza       

Destinatari 

Alunni delle classi seconde che a settembre del nuovo anno scolastico inizieranno l’alternanza scuola lavoro e alunni della classe 1eIFP che iniziano l’alternanza fin dal primo anno.

Numero partecipanti 

Tutti gli alunni della classe prima IFP e delle seconde dell’Istituto tecnico agrario.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di far acquisire gli elementi di conoscenza minimi relativamente alla normativa generale nonché ai principali aspetti delle disposizioni che regolano le normative specifiche (movimentazione manuale dei carichi, videoterminali, pronto soccorso e prevenzione incendi etc.) al fine di favorire lo sviluppo delle competenze necessarie per una corretta ed efficace applicazione della legislazione sulla tutela e salute della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Obiettivi educativi

In considerazione della primaria importanza che hanno assunto i temi della sicurezza sul lavoro nell’organizzazione aziendale e quindi per la sua valenza professionale, il corso intende fornire gli aggiornamenti alla luce delle nuove disposizioni introdotte dal d.lgs. 81/08 (c.d. “Testo Unico sulla sicurezza”) e sulle successive modificazioni ed integrazioni e delineare ai partecipanti un percorso su quelle che sono le indicazioni fondamentali per poter organizzare e gestire al meglio la sicurezza negli ambienti di lavoro.

Oggi il rapporto tra lavoratori e aziende non è più basato solo sulla capacità di esecuzione, ma anche sulla partecipazione alla creazione di condizioni di lavoro adeguate.

Risultati attesi 

Responsabilizzazione dei candidati oggi e di attori della filiera agroalimentare di domani, verso una corretta conoscenza della normativa di base sulla sicurezza nel mondo del lavoro in un'ottica di una sempre maggiore sensibilizzazione nel proteggere la salute propria e di chi sta vicino.

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Insegnante Responsabile organizzatore dei corsi.

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Aula informatica

Video proiettore

Computer Desktop e portatili in caso di gruppi più numerosi.

 

 

MODALITA FRONTALE PER TUTTE LE CLASSI  TERZE  DELL'ISTITUTO TECNICO AGRARIO

La modalità frontale sarà erogata da parte di formatori  derivanti dall'accordo quadro di Collaborazione stipulato tra  ANMIL di Sondrio e l'associazione Confartigianato Imprese di Sondrio nell'ambito del progetto " Sicuri in Azienda" che di seguito si riporta.                                                                               

                                                                                           

 

 

                          "Sicuri in azienda"

                                   ACCORDO QUADRO DI COLLABORAZIONE TRA

 

Confartigianato Imprese Sondrio

Largo Dell'Artigianato, 1 - 23100 Sondrio

segrreteria@artigiani.sondrio.it

 

ANMIL SONDRIO -

Via Vanoni 20 - 23100 Sondrio

sondrio@anmil.it

 

 

Parmiani Noleggi srl - Via Del Buon Consiglio, 115 - 23020 Montagna in Valtellina c.parmiani@parmianinoleggi.it

Global System srl - Via delle Tegiacche 22/a - 23020 Piateda - globalmaranga@gmail.com

Free Work Servizi srl - Via Carducci 45 - 23100 Sondrio - freeworkservizisrl@tin.it

 

                                                               PROGETTO 2017/2018

Anche quest’anno abbiamo accettato con entusiasmo, di partecipare al progetto che ci permette di incontrare migliaia di ragazzi nelle Scuole della Provincia di Sondrio. Questa esperienza, ormai arrivata al terzo anno, ci entusiasma come la prima volta.

Vogliamo innanzitutto esprimere un grazie ad Anmil e Confartigianato Sondrio, per la possibilità a noi data, di poter interagire con i ragazzi, che rappresentano il nostro futuro, e le nostre Aziende sul territorio Valtellinese e non solo; l'entusiasmo con cui abbiamo fatto lezione negli anni passati, ci permetterà di fare ancora meglio nell'anno davanti a noi.

Siamo anche soddisfatti di avere quest'anno al nostro fianco Free Work servizi srl, a dimostrazione che la sinergia tra Aziende dello stesso settore è possibile e questo progetto ne testimonia il fatto; come Confartigianato sostiene da tempo, "la rete" può funzionare e devono essere prevaricate regole ormai obsolete che vedono contrasti inutili tra realtà simili, quando invece l’unione porta ad un risultato migliore e con numeri notevolmente maggiori se fatti da un singolo.

Vogliamo inoltre ringraziare i partner pubblici che, con la firma del protocollo d'intesa "Lavorare in sicurezza. Una Sfida possibile" hanno creduto nel nostro progetto, assicurando, mediante le linee guida assunte, una cornice di regole certe e condivise.

Anche in questo caso si è dimostrato che la burocrazia ed il personalismo di alcuni Enti, sempre visti da un lato negativo, possono invece dimostrarsi uniti in un ideale comune che incontri le esigenze del Privato; la condivisione del progetto dimostra che una buona idea può dare un valore aggiunto sia a chi verifica e controlla, sia a chi lavora e produce.

                                                                                   

                                           NUMERI DEL NUOVO PROGETTO 2017/2018

Il nuovo progetto 2017/2018 - Sicuri in Azienda vedrà impegnate le nostre tre società, mettendo a disposizione un numero maggiore di Formatori, pienamente qualificati dal punto di vista normativo; i formatori ad oggi definiti sono ben 10, 4 in più dell'anno precedente, con una capacità formativa in aumento, sia dal punto di vista delle ore, sia da quello dei contenuti.

Il passaggio importante è stato quello già citato, in merito al fatto che quanto previsto dal protocollo d'intesa "Lavorare in sicurezza. Una Sfida possibile" ha permesso di definire che gli alunni delle Scuole Superiori a cui erogheremo la formazione, al termine delle ore a loro effettuate, saranno in possesso di un Attestato di Corso Generale di 4 ore ed un attestato di corso specifico di 4 ore; questa formazione permetterà di svolgere l’intero percorso fino alla classe V, non dovendo implementare la formazione acquisita, sottolineando però che dovranno essere rispettate le regole definite con ATS della montagna ed Ispettorato del Lavoro, allegate al protocollo d'intesa "Lavorare in sicurezza. Una Sfida possibile".

Siamo certi che le scuole, come fatto negli anni passati, coglieranno il valore del nostro progetto, aderendo allo stesso con entusiasmo e partecipazione numerosa.

Vogliamo inoltre ringraziare la Prefettura di Sondrio, in quanto abbiamo saputo essere stata determinante nella stesura del protocollo d'intesa "Lavorare in sicurezza. Una Sfida possibile", a cui noi ci siamo ispirati dell'elaborazione del nuovo progetto.

Risultato eccezionale raggiunto grazie alla collaborazione di tutti e che andrà a sgravare sia i ragazzi, peraltro formati per quanto andranno a fare in stage, sia le nostre Aziende sul territorio che non dovranno impiegare parte del tempo dello stage che prima avrebbero dovuto utilizzare per fare la formazione.

Il nuovo progetto può quindiqontare sui numeri qui sotto riportati :

NR. 10 FORMATORI

NR. 350 ORE FORMATIVE DA EROGARE

Vogliamo quindi augurare a tutti un buon lavoro sia ai ragazzi, sia ai formatori dandovi appuntamento al maggio 2018 dove potremo darvi il risultato del progetto in termine di ore, ma soprattutto in termine di nostra soddisfazione nel poter istruire in ambito della sicurezza chi domani creerà le Nuove Imprese Valtellinesi.

 

 

 

 

 


Elaborati

  • 07 Mar, 2017
  • 2016-2017, GIOVANI COMPETENTI, GIOVANI CONSAPEVOLI

Descrizione Progetto

Corso da organizzarsi a scuola con la presenza di esperti che operano nella formazione del settore di riferimento. Periodo Febbraio.

Durata corso:

  1. CORSO BASE  (incontro di 4 ore per ciascun gruppo di candidati)
  2. CORSO SPECIFICO PER INDIRIZZO (incontro di 2 ore per ciascun gruppo di candidati a partire dall'anno scolastico 2017-2018) 

Macroarea

COMPETENZE DISCIPLINARI

Valutazione del bisogno

Secondo quanto stabilito dall’allegato del D.Lgs. 155/97 – capitolo X chiunque lavori nel settore alimentare deve possedere una formazione adeguata per ciò che riguarda l’igiene e la sicurezza alimentare.

“Gli operatori alimentari devono assicurare che gli addetti siano controllati e abbiano ricevuto un addestramento e/o una formazione, in materia di igiene alimentare, in relazione al tipo di attività.” Questa normativa si concretizza con la richiesta di possedere un attestato HACCP che dimostri il possesso di tali competenze e che può essere ottenuto seguendo uno dei corsi HACCP. Le professioni che possono svolgersi in ambito alimentare sono molteplici, racchiude una serie di attività che seguono tutta la filiera produttiva, dalla coltivazione fino alla somministrazione. Parliamo perciò di agricoltori, operai dell’industria alimentare, pasticcieri, baristi, cuochi ecc... Tutti questi lavoratori, compresi i nostri alunni che fanno alternanza scuola lavoro o in un prossimo futuro come lavoratori, in un modo o nell’altro entrano in contatto con degli alimenti e devono perciò conoscere le regole principali dell’igiene e della sicurezza alimentari. Nella fattispecie la normativa europea e quindi anche quella italiana, richiedono la conoscenza del sistema HACCP nato per garantire la sicurezza degli alimenti degli astronauti della NASA grazie alla sua comprovata efficacia.

Destinatari

Alunni delle classi terze, quarte e quinte e docenti interessati.

Numero partecipanti

Tutti gli alunni di ciascuna classe interessati al progetto, nonché docenti interessati. Questi saranno divisi in gruppi di 25 30 corsisti necessario per rendere più funzionale la didattica e per assicurare a tutti la partecipazione al corso.

Obiettivi formativi

Il programma dei corsi andrà a toccare i seguenti ambiti:

Normativa sul trattamento dei prodotti alimentari;

Microbiologia di base;

Sistema HACCP;

Applicazione del sistema HACCP;

Sanificazione;

Cenni di chimica, fisica e biologia;

Realizzazione del piano di autocontrollo.

Obiettivi educativi

L’attestato HACCP formerà giovani prossimi soggetti del mondo del lavoro educati sulle principali norme igieniche e di sicurezza. Giovani che conoscano le regole e l’applicazione dell’HACCP, che abbiamo le basi di microbiologia e di conservazione degli alimenti e che sappiamo come igienizzare una struttura e delle attrezzature. In definitiva giovani competenti che siano in grado di proteggere la salute di chi entrerà in contatto con gli alimenti che loro stessi hanno lavorato o maneggiato.

Risultati attesi

Responsabilizzazione di candidati oggi e di attori della filiera agroalimentare di domani, verso una corretta manipolazione degli alimenti nel rispetto della normativa, delle buone pratiche e in un’ottica di una sempre maggiore sensibilizzazione nel proteggere la salute propria nel consumare gli alimenti e degli altri nel somministrarli.

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Insegnante Responsabile organizzatore del corso.

Insegnante con competenze specifiche nella disciplina.

Esperti della formazione nel settore di riferimento che erogheranno il corso per il conseguimento di un attestato finale in seguito al superamento di un test finale.

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Aula Video

Video proiettore

Computer portatile

  • Parole chiave

  • Docenti

    Butticè

Elaborati

  • 05 Mar, 2017
  • 2016-2017, GIOVANI CONSAPEVOLI

Descrizione Progetto

L’attivazione dello sportello prevede alcuni momenti preliminari:

raccolta del consenso delle famiglie (è prevista la consegna di un modulo in cui si richiede la firma di entrambi i genitori per l’autorizzazione all’accesso allo sportello da parte del figlio); 

Informazione di tutti gli alunni in merito al progetto

Informazione dei docenti con modulo da compilare per dare la propria disponibilità

La referente del progetto avrà il compito di preparare i moduli di consenso da distribuire alle famiglie, di gestire l’informazione nelle classi e l’informazione ai docenti, di preparare il registro di annotazione e di fare una relazione dell’andamento del progetto a fine anno.

Le modalità per accedere allo sportello è la seguente:

In base alle richieste, i colloqui si svolgeranno in giornate precedentemente concordate con l’insegnante di classe e l’insegnante richiesto per lo sportello ( da attuarsi ad opera dello studente interessato) e avranno una durata massima di 45 minuti.

La scuola si impegna inoltre a fornire uno spazio adeguato all’attività di sportello (ad esempio un’aula) che garantisca un’adeguata riservatezza ai colloqui in corso.

Alla fine del colloquio ogni docente firmerà l’apposito registro e lo farà firmare anche allo studente che ha usufruito dello sportello. Tale registro potrà trovare in segreteria e dovrà essere riportato al termine del colloquio.

Lo sportello si attiverà a partire da novembre 2016 fino a maggio 2017 per un totale massimo di 5h a docente

Macroarea

EDUCAZIONE ALLA SALUTE E AL BENESSERE

Valutazione del bisogno

I cambiamenti che l’adolescente si trova ad affrontare sono  molteplici e incalzanti: rapide trasformazioni del corpo, sviluppo delle capacità cognitive e una maggiore capacità di riflessione su di sé e sull’altro, ricerca dell’autonomia. Questi processi, talvolta, se non accompagnati da un’adeguata riflessione, possono portare l’adolescente a esperire disagio e confusione.

In un’ottica di prevenzione del disagio e di promozione del benessere, l’offerta di uno sportello di ascolto persegue l’obiettivo di accogliere tutte le richieste tipiche di questa fascia evolutiva ed eventuali dubbi e preoccupazioni.

Destinatari

TUTTE LE CLASSI DELL’ISTITUTO

Numero partecipanti

Tutti gli alunni dell’istituto

Obiettivi educativi

Lo sportello d’ascolto si propone come spazio per accogliere tutte le richieste tipiche di questa fascia evolutiva ed eventuali dubbi e preoccupazioni in un’ottica di promozione del benessere e prevenzione del disagio.La presenza di uno Sportello di Ascolto all’interno della scuola è una grande opportunità per affrontare e risolvere problematiche inerenti la crescita, oppure legate all’insuccesso, alla dispersione scolastica, al bullismo, o ancora tipici dell’adolescenza.

Lo Sportello di Ascolto è uno spazio dedicato prioritariamente ai ragazzi, ai loro problemi, alle loro difficoltà con il mondo della scuola, la famiglia, i pari,

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Referente: FASCENDINI CINZIA

TUTTI I DOCENTI DISPONIBILI

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Classi e spazi adeguati dell’istituto dell’istituto. Palestra


Elaborati

  • 05 Mar, 2017
  • 2016-2017, GIOVANI CONSAPEVOLI

Descrizione Progetto

Laboratorio teatrale pomeridiano condotto da Mira Andriolo (attrice, regista e pedagoga teatrale), Elena Riva (attrice, regista e maestra di teatro) e Lisa Tam.

Il programma prevede 20 incontri settimanali di 2 ore e mezza ciascuno, da ottobre 2016 ad aprile 2017, nelle sedi di Sondrio, Morbegno, Bormio e Tirano e consiste in esercizi di tecniche teatrali di base per '’ascolto, la relazione, la creatività, le dinamiche di gruppo, la comunicazione, la lettura e l'analisi di un testo narrativo, la costruzione di un copione, tecniche di improvvisazione, il movimento, la presenza scenica, la dizione, la recitazione. L'obiettivo del percorso è prevalentemente formativo in quanto viene data particolare attenzione nel favorire lo sviluppo di una maggior capacità di espressione di sé e di relazione interpersonale. Contestualmente si promuovono i valori della cittadinanza attiva e del volontariato come la solidarietà, l'attenzione alle fasce più deboli, l'integrazione e la coesione sociale. Al termine dei laboratori vengono messi in scena due spettacoli per la cittadinanza, a Sondrio e a Tirano, così da divulgare i significati più profondi della tematica analizzata attraverso gli esercizi di tecniche teatrali dai ragazzi.

La partecipazione è gratuita

E’ prevista una rappresentazione finale.

Macroarea

FORMARE GIOVANI CONSAPEVOLI

Valutazione del bisogno

Necessità di sensibilizzare i giovani ai valori della solidarietà e dell’integrazione, aiutandoli a sviluppare una maggior capacità di espressione di sé e di relazione interpersonale

Destinatari

STUDENTI DELL’ISTITUTO

Numero partecipanti

Rappresentanze degli alunni delle varie classi.

Obiettivi formativi

L'obiettivo del percorso è prevalentemente formativo in quanto viene data particolare attenzione nel favorire lo sviluppo di una maggior capacità di espressione di sé e di relazione interpersonale.

Obiettivi educativi

Promuovere i valori della cittadinanza attiva e del volontariato come la solidarietà, l'attenzione alle fasce più deboli, l'integrazione e la coesione sociale. Educativo in quanto è il teatro “dei” ragazzi e giovani, quello da loro ideato, interpretato e realizzato.

Risultati attesi

Migliorare la capacità di espressione di sé e di relazione interpersonale Sensibilizzare i giovani ai temi della solidarietà, dell'attenzione alle fasce più deboli, dell'integrazione e la coesione sociale.

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Esterne: Professionisti

Interne:

Tutti il personale docente e non docente interessato

Prof.ssa Palotti Daniela (referente)

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Aule dell’istituto

  • Parole chiave

  • Docenti

    Palotti

Elaborati

  • 01 Mar, 2017
  • 2016-2017, CITTADINI ATTIVI E PARTECIPI, GIOVANI CONSAPEVOLI

Descrizione Progetto

Concessione di testi in comodato d’uso gratuito agli studenti con ISEE entro una determinata fascia.

Macroarea

Educazione all’inclusione.

Valutazione del bisogno

Necessità di di andare incontro alle necessità economiche delle famiglie in un momento di crisi economica come quello attuale.

Destinatari

STUDENTI DELL’ISTITUTO

Numero partecipanti

Alunni delle varie classi che ne facciano richiesta.

Obiettivi formativi

L'obiettivo è quello di sostenere lo studio e sensibilizzare i giovani ad un maggiore spirito di solidarietà. Inoltre, i libri in comodato d'uso, sono riutilizzabili per i successivi anni scolastici

Obiettivi educativi

Promuovere i valori della cittadinanza attiva e dell’equità sociale, del diritto allo studio, dell'attenzione alle fasce più deboli, l'integrazione e la coesione sociale. Educativo in quanto è importante che i ragazzi percepiscano una sensibilità fattiva e concreta verso le necessità delle famiglie.

Risultati attesi

Muovere passi concreti di solidarietà e inclusione sociale. Sensibilizzare i giovani ai temi della solidarietà, dell'attenzione alle fasce più deboli, dell'integrazione e della coesione sociale.

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Esterne: -

Interne: Tutto il personale docente e non docente interessato

Prof.ssa Palotti Daniela (referente)

Creazione di un’apposita commissione

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Destinare un’aula/ spazio apposito per depositare i testi, per la loro custodia e per la distribuzione degli stessi.

  • Parole chiave

  • Docenti

    Palotti

Elaborati

  • 01 Mar, 2017
  • 2016-2017, GIOVANI CONSAPEVOLI

Descrizione Progetto

Il progetto si sviluppa da una proposta dell’Anmig (Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra e Fondazione) con lo scopo di promuovere lo studio e favorire la conoscenza della storia contemporanea tenendo viva la memoria dei Caduti delle due guerre mondiali e della guerra di Liberazione come dovere morale nei confronti di quanti hanno sacrificato la loro vita per la difesa della Patria, il raggiungimento della democrazia e l’affermazione degli ideali di pace e fratellanza.

Il progetto fornirà agli studenti la possibilità di conoscere e catalogare informazioni corrette, dettagliate, complete e visive di luoghi, fatti, date relativi alla prima e alla seconda guerra mondiale.

La classe coinvolta nel progetto parteciperà al concorso predisponendo il lavoro come segue:

• effettuera’ la ricerca sul territorio di monumenti, lapidi, lastre commemorative, steli, cippi che ricordino uomini e fatti della prima e seconda guerra mondiale secondo la scheda - guida del progetto Pietre della Memoria. I dati e le foto raccolte, oltre che costituire materiali per il censimento generale, potranno essere utilizzati per la realizzazione di documenti degli Esploratori della Memoria in formato digitale e cartaceo.

• Localizzerà tutte le Pietre della Memoria inerenti prima e seconda guerra mondiale e guerra di Liberazione nel territorio valtellinese tramite coordinate geografiche.

• Rifererirà il contesto storico locale relativo alla posa di ciascuna Pietra delle Memoria

• Creerà filmati e power point che raccolgano testimonianze di reduci o discendenti.

Gli elaborati si atterranno, secondo regolamento del concorso, a quanto segue:

Il punteggio raggiunto da ogni scuola partecipante sarà così computato:

Punti 20 per ogni scheda correttamente compilata on line con tutte le scritte presenti e inserita con foto (obbligatoriamente 1 principale, cioè di insieme, più tre/quattro da varie angolazioni e di dettagli)

NB: Per scheda correttamente compilata s’intende quella completa di titolo, descrizione, foto principale più foto (almeno 3) per la galleria (vietata copia da web, riproduzioni da libri o pubblicazioni), collocazione geografica, materiali, stato conservazione, contenuti (iscrizioni, tutte, anche se presenti centinai di nomi), simboli.

a/1) Bonus di ulteriori 5 punti per la compilazione del campo “Notizie e contestualizzazione storica” in modo non generico ma con un esaustivo riferimento all’evento nel territorio ove la “pietra” è stata posta.

a/2) Per i memoriali (per questa tipologia vedere scheda numero 1000 come esempio nel sito) 20 punti per la scheda più 2 punti per ogni sezione censita).

b) punti 30 per ogni produzione multimediale video-servizio montato (minimo 10 minuti - massimo 15 (tassativamente vietato l’uso di musiche non libere dal diritto d’autore, pena la non valutazione del video).

c) punti 10 per ogni semplice video-intervista (minimo 10 minuti - massimo 15)

Macroarea

EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’

Valutazione del bisogno

La memoria storica della prima e seconda guerra mondiale costituisce un ingente patrimonio morale, culturale, etico, da difendere e valorizzare perché, purtroppo, molte volte viene dimenticata o ignorata, soprattutto dalle nuove generazioni. Questo passaggio dal ricordo/narrazione/memoria, alla storia/riflessione è un processo che deve avvenire tramite il contributo della scuola. I punti cardinali sono il ruolo educativo dei testimoni nella formazione e tradizione di una memoria collettiva di esperienze e documenti recuperati, considerando le figure pedagogiche dei testimoni e le questioni salienti dei processi di partecipazione: come partecipare, rendere partecipi a tali esperienze, tradotte in testimonianze, le giovani generazioni. Queste esperienze possono essere considerate valori sacri che devono essere portati a conoscenza e trasmessi soprattutto alle giovani generazioni per far comprendere il senso del sacrificio, dell’impegno e il valore della libertà.

Destinatari

ALUNNI

Numero partecipanti

20

Obiettivi formativi

Acquisizione e potenziamento da parte degli studenti delle conoscenze relative alla storia del proprio territorio.

Acquisizione e sviluppo della fenomenologia degli eventi bellici.

Acquisizione dei metodi di catalogazione e conservazione di documenti storici.

Obiettivi educativi

- Saper osservare il territorio;

- Saper leggere nel territorio i segni della storia, con particolare attenzione alle tracce monumentali;

- Saper leggere nei monumenti (grandi e piccoli) del proprio territorio le azioni e gli eventi umani;

- Saper leggere gli eventi storici nella prospettiva di una cultura di pace;

- Saper raccogliere testimonianze orali e documentali;

- Saper selezionare informazioni e documenti;

- Saper catalogare;

- Saper utilizzare supporti informatici per catalogazione e apprendimento della storia

Risultati attesi

Promozione del dialogo transgenerazionale attraverso la conoscenza critica degli eventi storici e le competenze documentate relative agli eventi della prima e seconda guerra mondiale

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

DOCENTI DELL’ISTITUTO.

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

VIDEOCAMERA

  • Parole chiave

  • Docenti

    Rumo

Elaborati

  • 23 Feb, 2017
  • 2016-2017, CITTADINI ATTIVI E PARTECIPI, GIOVANI CONSAPEVOLI

Descrizione Progetto

Il progetto comprende alcune azioni volte a rafforzare l'interesse e la motivazione verso lo studio della lingua inglese attraverso un accompagnamento pomeridiano di 1 o 2 ore settimanali a progetto ( il percorso dovrà cioè dar luogo ad un prodotto finale in cui gli studenti siano attori, realizzando un prodotto finale)

Interventi di integrazione linguistico-culturale con ausilio di lettore madrelingua inglese.

Macroarea

Educazione all'inclusione.

Educazione alla partecipazione sociale

Valutazione del bisogno

Necessità di rafforzare le abilità comunicative in lingua inglese, indispensabili per i giovani studenti e cittadini europei.

Destinatari

Gruppo eccellenze

Numero partecipanti

25 alunni circa

Obiettivi formativi

Incrementare la motivazione all'apprendimento della L2 e stimolare l'interesse per le culture straniere;

Migliorare le abilità comunicative a livello orale, attraverso il consolidamento delle abilità di "listening" e "speaking", il perfezionamento della pronuncia e intonazione;

Ampliare le conoscenze lessicali e rafforzare le conoscenze grammaticali già apprese;

Nell'ottica dei progetti CLIL ( Content Language Integrated Learnig - apprendimento integrato di lingua e contenuti ) prevedere un uso veicolare dell'inglese per migliorare la competenza nella L2 e contemporaneamente consolidare e/o estendere la conoscenza dei contenuti di discipline non linguistiche;

Obiettivi educativi

Favorire la comunicazione e l'integrazione scolastica attraverso un approccio didattico multilinguistico e multiculturale;

Rafforzare l'autostima , stimolando la creatività personale e la capacità di cimentarsi con forme di comunicazioni nuove.

Risultati attesi

Gli interventi del lettore in lingua inglese saranno volti a migliorare la competenza comunicativa degli studenti nella lingua straniera, offrendo momenti di interazione che favoriscano il confronto tra culture e stili di vita diversi dai propri, stimolando di conseguenza anche la motivazione all'apprendimento in L2, con un approccio didattico multilinguistico e multiculturale.

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Esterne: lettore madrelingua

Interne: personale docente

Prof.ssa Palotti Daniela (referente)

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Aula destinata alle lezioni pomeridiane

  • Parole chiave

  • Docenti

    Palotti

Elaborati

  • 23 Feb, 2017
  • 2016-2017, GIOVANI COMPETENTI, GIOVANI CONSAPEVOLI

Descrizione Progetto

Corso da organizzarsi a scuola con la presenza di alcuni docenti esperti nella disciplina sarà realizzato in più fasi per seguire anche il ciclo biologico di una pianta così importante nel panorama nazionale.

I singoli argomenti saranno trattati con linguaggio accessibile a tutti e saranno arricchiti da numerose illustrazioni, schemi, riquadri, tabelle e grafici, in modo da rendere agevole la comprensione degli argomenti trattati.

PERIODI DI SVOLGIMENTO DEL PROGETTO:

Inizio di marzo per le conoscenze toriche sull’argomento

Prima decina di marzo per la piantumazione

Fine giugno per la raccolta e la preparazione di un piatto semplice per apprezzarne la prelibatezza dei frutti di una pianta così generosa ma che necessita di poche cure.

Durata progetto ipotizzata: 25 ore

Contenuti teorici:

Origine ed evoluzione della coltura;

Le caratteristiche morfologiche e la fisiologia della pianta;

ll carciofo nella storia e nell’arte (con aneddoti e curiosità);

Conoscenza degli aspetti legati all’alimentazione, con una disamina delle caratteristiche nutrizionali e delle proprietà fitoterapiche e medicinali;

Ricette e curiosità sulle preparazioni gastronomiche;

Descrizione dei parassiti animali e delle malattie per avere una visione anche dell’aspetto tecnico-agronomico della coltura;

I prodotti trasformati, gli aspetti economici e di marketing;

Laboratorio formativo:

Piantumazione nell’orto dell’Istituto di una varietà di cardo;

Annotazione delle diverse fasi del ciclo biologico della coltura;

Pulizia accurata per la preparazione di un pasto a base di cardi

Macroarea

COMPETENZE DISCIPLINARI

Valutazione del bisogno

Carciofo: “il re dell’orto”. Questa definizione rappresenta, in modo sintetico ma completo, l’importanza di questa coltura nel panorama orticolo nazionale. L’Italia è storicamente e di gran lunga il maggior produttore mondiale di carciofo, con il 35% circa della superficie e della produzione totale.

Gli italiani sono anche i maggiori consumatori al mondo con 8 kg/pro capite per anno. Originario del bacino del Mediterraneo, il carciofo ha dimostrato nel corso del tempo di essere una coltura versatile, capace di espandersi dalle zone di origine e di adattarsi a un’ampia varietà di condizioni pedo-climatiche anche in Valtellina.

La cinaricoltura italiana è considerata un modello di riferimento per gli altri Paesi: l’importante ruolo svolto dalla ricerca negli ultimi cinquant’anni — non a caso sono stati organizzati a Bari i primi quattro convegni internazionali — e lo stretto rapporto con il mondo della produzione hanno favorito l’introduzione di numerose innovazioni nella tecnica colturale. Notevole impulso hanno avuto le conoscenze sul carciofo come pianta medicinale, sugli aspetti biochimici e sulle diverse proprietà nutrizionali che tanto interesse suscitano oggi sia alle aziende agroalimentari sia presso il consumatore moderno.

È in questo contesto che nasce l’esigenza di coinvolgere gli studenti nell’ottica di fornire una base teorico-pratica su questa particolare coltura nonché spunti di riflessione su una realtà produttiva alternativa che potrebbe avere interessanti sviluppi e sbocchi di impiego nonostante l’ambiente non sia per tradizione vocato.

Destinatari

Alunni delle classi terze, quarte e quinte con particolare riferimento agli alunni DA in esse inserite ma esteso anche a quelli delle classi inferiori.

Numero partecipanti

Dai 10 ai 15 alunni

Obiettivi formativi

Illustrare le tematiche relative all’origine ed evoluzione della coltura, le caratteristiche morfologiche e la fisiologia della pianta; I

Descrivere la pianta del carciofo nella sua evoluzione storica ed artistica, non trascurando aneddoti e curiosità.

Conoscere gli aspetti legati all’alimentazione, con una disamina delle caratteristiche nutrizionali e delle proprietà fitoterapiche e medicinali;

Individuare le principali avversità della coltura in termini di parassiti animali e di malattie per averne una visione anche dal punto di vista tecnico-agronomico

selezionare ricette e curiosità sulle preparazioni gastronomiche.

Conoscere i principali prodotti trasformati, gli aspetti economici, di marketing

Laboratorio formativo:

piantumazione nell’orto dell’istituto di una varietà di cardo con annotazione delle diverse fasi del ciclo biologico

pulizia e preparazione per la realizzazione di un pasto a base di cardi.

Obiettivi educativi

Il corso darà un contributo all’educazione alimentare considerata unanimemente dagli attuali orientamenti nazionali e internazionali un obiettivo di ampia portata, riguardante lo sviluppo del bambino prima e dell’adolescente dopo in una dimensione educativa generale. La scuola può contribuire proponendo un insieme di contenuti e di regole da seguire, ma lavorando per promuovere l’acquisizione di un costume, di uno stile di vita. L’educazione alimentare raggiunge il suo scopo se il giovane è in grado di gestire la qualità della propria vita anche attraverso una alimentazione consapevole, sana ed appropriata.

Risultati attesi

Responsabilizzazione degli alunni di oggi e di attori della filiera agroalimentare di domani, verso una corretta conoscenza di una coltura considerata “la regina dell’orto” e non solo, ma anche i maggiori produttori e consumatori al mondo di un alimento apprezzato fin dall’antichità grazie alle sue proprietà benefiche mediche e terapeutiche a vantaggio di una sempre maggiore sensibilizzazione nel proteggere la salute propria nel consumare gli alimenti.

Saper riconoscere le parti fisiologiche del cardo e del carciofo il loro ciclo biologico e gli accorgimenti da seguire per la loro preparazione.

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Insegnante Responsabile organizzatore del corso.

Insegnante/i con competenze specifiche nella disciplina.

Responsabile Azienda Agricola

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Aula Informatica

PC desktop collegato a video proiettore

Spazio in serra e in aperta campagna


Elaborati

  • 21 Feb, 2017
  • 2016-2017, GIOVANI CONSAPEVOLI

Descrizione Progetto

Oltre alla formazione in classe in orario curricolare, il programma prevede:

Opportunità formative

Per contribuire e collaborare nella preparazione dei singoli percorsi formativi che si attiveranno nei territori e nelle scuole, il nostro progetto mette a disposizione le seguenti risorse:

CONVEGNO SEMINARIALE REGIONALE

La giornata seminariale rivolta agli studenti e agli insegnanti che partecipano all'iniziativa del treno della memoria si terrà 

venerdì 27 gennaio 2017 dalle ore 9.30 alle 13.00

SPAZIOARTE Via Maestri del Lavoro Sesto San Giovanni

SEMINARI PER DOCENTI

Si terranno, inoltre, alcuni seminari rivolti ai docenti che parteciperanno al viaggio o che collaborano, nel loro istituto, alla preparazione delle classi.

9 febbraio 2017, ore 15.00, in via Palmanova 22 Milano (c/o sede CGIL regionale) metro linea 2, staz. Udine

Emanuele Edallo – Ricercatore Università Statale Milano

Storia e Memoria tra revisionismo e negazionismo

23 febbraio 2017, ore 15.00, in via Vida 10 Milano (c/o sede CISL regionale) - metro linea 1, staz. Turro

Eisabetta Lombi - Istituto Storico di Como

La Shoah vissuta dai bambini e dagli adolescenti

…… 2017, ore 14.30, Sala Benè Berith in via Eupili 8, Milano, sede CDEC (centro di documentazione ebraica)

Come raggiungerlo: Tram 1, 29, 30 - Autobus 61 - Dalle stazioni: linea metropolitana 2 fino alla fermata Cadorna, poi autobus 61

Gli studenti dopo Auschwitz, preparazione e motivazione della visita, i questionari

Betti Guetta, Francesca Costantini – CDEC

La persecuzione degli ebrei italiani

Michele Sarfatti/Liliana Picciotto – CDEC

Incontri per gli studenti

“DA PARTECIPANTI A ORGANIZZATORI”

2 incontri formativi, in date e sedi da definirsi, (uno prima del viaggio, uno dopo il viaggio) con rappresentanti delle singole classi o scuole che partecipano al viaggio sulle motivazioni, contenuti e modalità del viaggio.

Gli incontri hanno lo scopo di sviluppare la consapevolezza – prima del viaggio - delle ragioni profonde da cui nasce questa esperienza e dello spirito che la sostiene – dopo il viaggio – dei compiti e delle responsabilità che ci siamo assunti con la nostra partecipazione.

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il Programma

Giovedì 23 marzo 2017

partenza ore … da Milano binario 21

la “Comunità di Viaggio”, attività di laboratorio in treno con studenti, docenti e lavoratori

pernottamento in treno

 Venerdì 24 marzo 2017

arrivo a Cracovia Płaszów, ore 11,00 circa

Pranzo in albergo

Pomeriggio visita guidata della città, del quartiere ebraico di Kazimierz e del ghetto di Płaszów

(Opzioni culturali: i ghetti nazisti, la cultura ebraica, la storia della Polonia, Cracovia la piccola Roma, Cracovia 1939 – 1989)

Cena

Serata libera

Avvicinarsi ai Campi; cosa significa visitare Auschwitz e Birkenau, incontro veglia con ….

Pernottamento in albergo

Sabato 25 marzo 2017

visita al campo di Auschwitz

Pranzo in vari ristoranti di Oświęcim

visita al campo di Birkenau

commemorazione al memoriale della Shoah

Cena in albergo

Ore 21,00 Spettacolo musicale con il gruppo La Malaleche al Centrum Kultury Rotunda di Cracovia,

Pernottamento in albergo

 Domenica 26 marzo 2017

ore 9.00, MEETING “Condivisione delle ricerche, delle esperienze e delle testimonianze”.

al Centrum Kultury di Nowa Huta - Cracovia

pranzo

pomeriggio libero

ore 18,00 partenza per Milano

Pernottamento in treno

 Lunedì 27 marzo 2017

0re 10.00, la “Comunità di Viaggio”, immagini, emozioni e riflessioni sul vissuto ai campi

 arrivo a Milano

Macroarea

EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’

Valutazione del bisogno

E’ importante proporre alle nuove generazioni un percorso formativo di costruzione della memoria attraverso esperienze di relazione tra studenti, lavoratori e cittadini:

tra studenti, nella scuola

tra giovani studenti e giovani lavoratori

tra generazioni, con la partecipazione dei pensionati ed il lavoro di testimonianza, di trasmissione di memorie ed esperienza

con il territorio, attraverso le iniziative di coinvolgimento e di comunicazione delle esperienze vissute

Destinatari

CLASSE 4B DELL’ISTITUTO

Numero partecipanti

13 ALUNNI ( SU 17) dellla classe 4B e 1 docente (prof.ssa Palotti accompagnatore)

Obiettivi formativi

Favorire la formazione personale e di cittadinanza con una propria identità, autonomia e responsabilità.

Attuare iniziative utili all'orientamento degli studenti, allo sviluppo delle capacità di relazione, con il contributo del mondo del lavoro.

Favorire la partecipazione attiva e responsabile al dialogo, all’ascolto delle testimonianze, all’uso critico dei documenti della storia e alla consapevolezza del passato per costruire il futuro

Educare ai valori della libertà di pensiero, della convivenza civile, della tolleranza e dell'apertura all'altro.

Obiettivi educativi

Individuare, analizzare, selezionare e comprendere testimonianze e informazioni

Saper contestualizzare un evento o un processo storico

Usare linguaggi espressivi per restituire in modo chiaro e ordinato la propria esperienza in diversi contesti

Acquisire, attraverso il confronto, un atteggiamento consapevole e civile verso le differenze culturali e di identità.

Risultati attesi

Sviluppare la consapevolezza – prima del viaggio - delle ragioni profonde da cui nasce questa esperienza e dello spirito che la sostiene – dopo il viaggio – dei compiti e delle responsabilità che si sono assunti con la loro partecipazione.

Impegno a trasmettere questa esperienza sia in ambito scolastico che extrascolastico.

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Prof.ssa Palotti Daniela (docente di inglese, referente per l’organizzazione)

Docente di italiano e storia

Professionisti esterni

Risorse strutturali

Aula, aula video, aula informatica, fogli


Elaborati

  • 21 Feb, 2017
  • 2016-2017, GIOVANI CONSAPEVOLI

Descrizione Progetto

Il Progetto prevede in ogni classe 4 ore. Verranno utilizzate tecniche di rilassamento, tecniche respiratorie e produzioni grafiche per conoscere se stessi,e comprendere l’importanza l’auto-osservazione e la capacità di gestire un’emozione.

Macroarea

Educazione alla salute e al benessere

Valutazione del bisogno

Il diffuso disagio giovanile che si esplica in differenti modalità, richiama l’importanza di uno spazio dedicato a se stessi, senza giudizio, per apprendere tecniche di auto-conoscenza, combattere lo stress, ansia e tensioni e potenziare la fiducia e l’autostima

Destinatari

Alunni delle classi quinte dell’Istituto

Obiettivi formativi

Migliorare l’auto-osservazione e la consapevolezza corporea, favorire l’ascolto e l’espressione delle emozioni, stimolare l’immaginazione e la creatività, potenziare la fiducia in se stessi

Obiettivi educativi

Riconoscere i propri stati d’animo e saper veicolare le emozioni affinchè

Risultati attesi

Migliorare la capacità di autoascolto, l’autostima e la motivazione scolastica.

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Docente di IRC

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Aula ,fogli, registratore, aula video.

  • Parole chiave

  • Docenti

    Fascendini

Elaborati

Pagine