• 06 Mag, 2017
  • 2016-2017, CITTADINI ATTIVI E PARTECIPI

Descrizione Progetto

Il responsabile del progetto insieme ai docenti con incarichi speciali DA, DSA e BES individua gli alunni che dovranno essere aiutati dai tutor. Verranno scelti preferibilmente alunni disabili con poche ore di sostegno e senza diritto all’assistente educativo, alunni con DSA o alunni con altri bisogni educativi speciali.

Verranno poi individuate le discipline in cui gli alunni tutee mostrano più carenze e, con l’aiuto dei docenti di tali discipline, si passerà all’individuazione degli alunni tutor, scelti in base alla loro motivazione e disponibilità, oltre che per le loro competenze scolastiche e relazionali. I tutor potranno essere coetanei (frequentanti la stessa classi o classi parallele) ma anche maggiori di età rispetto ai tutee. Si potrà prendere in considerazione in alcuni casi anche l’ipotesi di far svolgere ad alunni con DSA o con BES il ruolo di tutor di alunni più deboli. Ogni tutor seguirà il tutee in una sola disciplina.

Verrà successivamente pianificata più nel dettaglio l’attività, definendo numero degli incontri tra tutor e tutee, frequenza, argomenti e materiali didattici da utilizzare. L’attività potrà essere svolta in orario curricolare o extracurricolare, a seconda dell’organizzazione della didattica dei docenti interessati e degli aspetti logistici (ad esempio, gli alunni convittori potrebbero vedersi anche di pomeriggio).

Prima dell’avvio dell’attività avrà luogo un breve incontro di formazione degli alunni tutor (inerente soprattutto le competenze relazionali). I docenti curricolari mostreranno poi ai tutor gli argomenti da affrontare e i materiali didattici da utilizzare. L’attività verrà costantemente monitorata dai docenti curricolari e di sostegno, che resteranno a disposizione sia dei tutor che dei tutee.

Sarà prevista un’adeguata gratificazione per gli alunni tutor (da stabilire).

Macroarea

Educazione all’inclusione

Valutazione del bisogno

Per gli alunni con BES si evidenzia la necessità di essere seguiti in modo individualizzato in alcune fasi dell’apprendimento; questo è possibile per i ragazzi con disabilità solo nelle ore in cui sono presenti i docenti di sostegno, mentre per i ragazzi con DSA o altre problematiche, che non hanno diritto al sostegno, normalmente non è possibile.

Il progetto si propone quindi di rispondere a questa necessità avviando un’attività di tutoring in cui alcuni alunni (detti tutor) aiuteranno nell’apprendimento alunni con difficoltà (detti tutee).

Destinatari 

Alunni con bisogni educativi speciali e altri alunni della scuola scelti come tutor

Numero partecipanti 

Da valutare in base alle necessità

Obiettivi formativi

Per l’alunno tutor:

Mettere alla prova, organizzare e consolidare le proprie conoscenze e competenze

Potenziare la memoria e la comunicazione del pensiero

Aumentare la propria consapevolezza metacognitiva

Per l’alunno tutee:

Iniziare a colmare le proprie lacune in una disciplina in cui trova particolari difficoltà

Migliorare le proprie strategie cognitive imparando dal tutor

Obiettivi educativi

Per l’alunno tutor

Aumentare il senso di responsabilità e la sensibilità nei confronti delle problematiche degli alunni più deboli

Rafforzare la motivazione e l’autostima

Aumentare le proprie competenze relazionali

Per l’alunno tutee

Rafforzare la motivazione e l’autostima

Aumentare le proprie competenze relazionali

Risultati attesi 

I risultati saranno monitorati dai docenti disciplinari e di sostegno e valutati attraverso le normali verifiche in itinere e finali.

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Risorse interne: docenti delle discipline interessate, docenti di sostegno, eventualmente educatori del convitto.

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Aule scolastiche, aula informatica, spazi del convitto destinati allo studio.


Elaborati

  • 06 Mag, 2017
  • 2016-2017, CITTADINI ATTIVI E PARTECIPI

Descrizione Progetto

Tutti gli alunni e in particolare le alunne della scuola impareranno la coreografia della danza “Break the chain nelle ore curriculari di Scienze motorie (guidati dalla Prof.ssa Zecca).

La parte organizzativa e le prove verranno effettuate durante le ore di Religione e di Scienze motorie guidati dalle Prof.sse Fascendini e Zecca e in altre ore previo accordo con i docenti delle varie classi. 

Macroarea

Educazione alla partecipazione sociale

Valutazione del bisogno

Essere protagonisti attivi di un messaggio sociale (portare attenzione al tema sociale della violenza sulle donne) attraverso la gestualità e azioni che coinvolgano i cittadini di Sondrio attraverso un flash mob nelle piazze e vie della città.

Rendere l'adolescente cosciente della propria corporeità, sia come disponibilità e padronanza motoria, sia come capacità relazionale/ comunicativa.

Destinatari 

Tutte le alunne della scuola per l’esibizione della danza e alcuni alunni scelti nelle varie classi sia per attività correlate e per riprese e montaggio video

Numero partecipanti 

50/80

Obiettivi formativi

Promuovere attività di implementazione dell’Offerta formativa per una formazione il più possibile integrale dello studente. Promuovere lo spirito di appartenenza al proprio Istituto.

Prendere coscienza e intervenire attivamente per lanciare un messaggio di lotta contro la violenza sulle donne in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” del 25 novembre2016

Obiettivi educativi

Essere protagonisti attivi di un messaggio sociale attraverso la gestualità

Saper collaborare ad un progetto comune nei diversi ruoli: ballerino, riprese video, montaggio filmato

Svolgere attività motorie adeguandosi ai diversi contesti ed esprimere le azioni attraverso la gestualità

Utilizzare le proprie conoscenze e abilità e gli stimoli percettivi per realizzare in modo idoneo ed efficace una performance motoria.

Integrarsi nel gruppo rispettando le regole

Accettare e rispettare tutti i compagni

Controllare la propria emotività e motricità

Risultati attesi 

Partecipazione attiva al Flash mob in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre2016.

Creazione di un video che racconti l’esperienza vissuta nel progetto

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto 

Interni: docente di Scienze motorie Prof.ssa Zecca Patrizia e docente di Religione Prof.ssa Fascendini Cinzia

Collaborazione con il Comune di Sondrio per le autorizzazioni occupazione suolo pubblico

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Palestra scolastica e altri luoghi interni ed esterni alla scuola per prove.

Piazza Garibaldi per il Flash mob.

Materiali: registratore e casse di amplificazione, macchina fotografica, videocamera, computer

 

 


Elaborati

  • 05 Mar, 2017
  • 2016-2017, CITTADINI ATTIVI E PARTECIPI

Descrizione Progetto

Il 25 novembre, giornata dedicata alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, gli studenti del nostro istituto si riuniscono in un’assemblea per condividere il lavoro svolto nelle singole classi sul tema proposto.

Ogni classe sviluppa, nelle settimane precedenti la giornata, un elaborato di sensibilizzazione.

Il progetto si amplia con la preparazione di un flash mob . (vedasi scheda aggiuntiva)

Macroarea

EDUCAZIONE ALLA PARTECIPAZIONE SOCIALE

Valutazione del bisogno

La violenza verso le donne è un problema mondiale non ancora sufficientemente riconosciuto e denunciato, come confermano numerose ricerche sull'argomento realizzate in diversi Paesi europei.
Si tratta di un fenomeno che si sviluppa in particolare nell'ambito familiare, coinvolgendo donne di ogni estrazione sociale e di ogni livello culturale, provocando danni fisici e gravi conseguenze sulla salute mentale e comportando altri costi socioeconomici non solo alle donne stesse, ma anche alle comunità e agli Stati in cui vivono.
Vista l'entità del fenomeno che viene visto come un problema privato, risulta quanto mai necessario informare le giovani generazioni per sensibilizzarle e renderle capaci di riconoscere, affrontare, denunciare ogni forma di violenza contro le donne e prevenire il riprodursi di modelli comportamentali violenti da parte dalle giovani generazioni

Destinatari

Alunni di tutte le classi

Obiettivi formativi

Realizzare attività di sensibilizzazione rivolte agli studenti al fine di sensibilizzare i giovani al tema della violenza di genere e proporre modelli di relazione basati sul rispetto reciproco fra i sessi.

Obiettivi educativi

-dare informazioni e fornire dati sulla definizione e sulla diffusione della violenza di genere e sulle sue caratteristiche;

-mettere a fuoco gli stereotipi più comuni sui soggetti autori di violenza nei confronti delle donne;

-creare consapevolezza sui comportamenti e gli atteggiamenti violenti che connotano una “cultura della sopraffazione”;

- promuovere una cultura della prevenzione e della non-violenza;

-aiutare ragazzi gli studenti a gestire i conflitti relazionali.

Risultati attesi

Il progetto si propone di realizzare un'attività d'informazione e di prevenzione a scuola, coinvolgendo gli studenti in attività di discussione sul tema attraverso un approccio di "peer education", con anche il sostegno di esperti competenti in materia. Il progetto, pur focalizzandosi totalmente sulla figura ed il ruolo della donna, non assume una prospettiva di tipo femminista

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Funzione studenti

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Aula magna

  • Docenti

    Fascendini

Elaborati

  • 02 Mar, 2017
  • 2016-2017, CITTADINI ATTIVI E PARTECIPI

Descrizione Progetto

FASE I:

Indagine sugli interessi, i gusti, le preferenze di lettura degli alunni;

Scelta di letture stimolo con percorsi liberi e guidati;

Creazione di uno spazio-lettura rilassante e piacevole;

Realizzazione di qualificanti momenti di “ascolto” per il “piacere di sentir leggere”;

Utilizzo pratico della biblioteca scolastica;

Visite c/o librerie, Biblioteca comunale ed eventualmente alla mostra del libro.

 

FASE II:

Scelta condivisa dei testi da leggere;

Lettura attiva, personale e di gruppo di un testo comune;

Libera conversazione con scambi d’idee sui messaggi del testo;

Recensione(comprensione,interpretazione,valutazione);

Eventuale incontro con l’autore/regista.

FASE III:

Scelta di film/canzoni correlati ai testi letti.

FASE IV:

Visione e ascolto film e canzoni scelte;

Riflessione e valutazione delle attività svolte.

FASE V:

Recensione dei testi correlati ai film e alle canzoni da prodursi anche in lingua inglese.

Macroarea

Educazione alla partecipazione sociale

Valutazione del bisogno

I ragazzi di questa generazione hanno perso l’attitudine alla lettura anche perché distratti dalla moltitudine di mezzi di comunicazione, prevalentemente di tipo informatico-digitale. Oggi più che mai, al fine di recuperare modelli di conoscenza ancora fondamentali per acquisire una strutturazione critico-riflessiva di sé, appare fondamentale recuperare il piacere della lettura anche attraverso una fruizione trasversale atta ad individuare le profonde interconnessioni tra le diverse forme d’arte, avvalendosi anche della Lingua inglese.

Destinatari

Gli alunni del biennio e del triennio, in particolare alle eccellenze individuate nelle varie classi dopo le valutazioni del I quadrimestre. Le attività potranno essere differenziate fra biennio e triennio tenendo conto dei prerequisiti posseduti dagli studenti partecipanti.

Docenti di potenziamento, curricolari e/o con incarichi speciali(responsabili biblioteca).

Numero partecipanti

Il numero è da definirsi in base alle adesioni.

Obiettivi formativi

POTENZIAMENTO AREA UMANISTICA/LINGUISTICA

Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese, eventualmente anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning (CLIL).

Obiettivi educativi

AREA UMANISTICA

Promuovere il piacere e l’interesse per la lettura;

Incentivare la lettura anche attraverso il parallelo tra testi narrativi, cinematografici, teatrali e musicali;

Rafforzare le abilità nella comprensione dei messaggi;

Acquisire atteggiamenti positivi di ascolto;

Leggere e comprendere testi di vario genere;

Saper assegnare il giusto valore comunicativo ad ognuno dei codici presi in esame, in relazione al contesto;

Aumentare l'utenza giovanile nella biblioteca scolastica/pubblica;

Incrementare la promozione della lettura privilegiando attività non convenzionali, come incontri, laboratori, animazioni, concorsi a premi ecc.;

Raccogliere e diffondere le riflessioni sull'argomento di alcuni dei maggiori esperti del settore;

Affrontare tematiche in grado di facilitare la crescita sociale ed interculturale degli alunni;

Educare a diventare spettatori consapevoli;

Accrescere la capacità critica e la sensibilità estetica.

AREA LINGUISTICA(Lingua Inglese)

Comprendere ed esporre in lingua straniera la trama di un libro e di un film;

Descrivere e analizzare le figure dei personaggi principali;

Suddividere la trama in sequenze;

Individuare il valore della colonna sonora e degli elementi propri del linguaggio cinematografico.

Risultati attesi

Incrementare l’interesse, la curiosità e il gusto nei confronti della lettura e del libro attraverso la fruizione di testi in prosa, musicali o visione di film;

Apprezzare il servizio della biblioteca scolastica e pubblica;

Stimolare l’immaginazione e le potenzialità creative.

Periodo

Dal mese di febbraio al mese di maggio per un totale di 20 ore da svolgersi in orario curricolare o extracurricolare.

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Risorse interne (docenti su potenziamento/ docenti curricolari) e/o risorse esterne (Autore/i).

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Biblioteca scolastica/comunale, Aula Magna, video proiettore, Lim….


Elaborati

  • 02 Mar, 2017
  • 2016-2017, CITTADINI ATTIVI E PARTECIPI

Descrizione Progetto

Il progetto si articolerà nelle seguenti fase:

Ricognizione storica dell'evento attraverso la ricerca di fonti giornalistiche dell'epoca da effettuare presso la Biblioteca comunale di Sondrio e le altri archivi pubblici e privati;

Incontro con i testimoni dell'evento e video-intervista agli stessi;

Incontro con gli operatori della protezione civile (in questo senso si potrebbe agganciarsi alla campagna di sensibilizzazione regionale denominata “IO NON RISCHIO”)

Incontro con i tecnici che hanno operato alla ricostruzione e alla messa in sicurezza del territorio;

Riflessioni sugli incontri svolti e preparazione di una presentazione multimediale da presentare durante un'assemblea d'istituto a gli altri studenti o creazione di un evento ad hoc per presentare il lavoro svolto;

Il progetto ha una durata stimata di 20 ore da ripartire equamente fra le diverse fasi, esso verrà svolto prevalentemente dai docenti di Italiano e Storia delle classi coinvolte.

Macroarea

Educazione alla partecipazione sociale

Valutazione del bisogno

Nel luglio del 2017 cadrà il triste anniversario dell'alluvione che sconvolse la Valtellina, da allora sono passati trentanni esatti, un lasso di tempo sufficiente per poter analizzare quel terribile evento con la necessaria distanza storica. Inoltre gli studenti che verranno coinvolti nel progetto avranno la possibilità di conoscere più da vicino un evento che ha inciso profondamente nella memoria collettiva e delle soluzioni che sono state messe in campo per la salvaguardia del territorio.

Destinatari

I destinatari del progetto sono gli alunni delle classi III e IV B, Gestione Ambiente Territorio, rispettivamente 25 e 17 alunni per un totale di 52 alunni

Numero partecipanti

 

Obiettivi formativi

Sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali

Obiettivi educativi

Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici attraverso il confronto fra epoche e aree geografiche e culturali distinte; riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali, dell'ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo (Competenze)

Territorio come fonte storica: tessuto socio-economico e patrimonio ambientale, culturale e artistico; aspetti della storia locale quali configurazioni della storia generale; conoscere e analizzare alcune tipologie di fonti storiche (Conoscenze);

Sapersi orientare in modo consapevole tra i molteplici aspetti della realtà contemporanea; ricostruire processi di trasformazioni storiche individuando elementi di persistenza e discontinuità; leggere e interpretare gli aspetti della storia locale in relazione alla storia generale (Abilità);

Risultati attesi

Da stabilire

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Le risorse professionali impiegate sono sia interne che esterne. Nel primo caso, oltre ai docenti di Italiano e Storia, verranno coinvolti i docenti delle materie di indirizzo. Nel secondo caso ci si avvarrà delle testimonianze e delle competenze presenti sul territorio (Protezione Civile, Comune di Sondrio, Provincia di Sondrio, Comunità Montana, etc)

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Da stabilire


Elaborati

  • 01 Mar, 2017
  • 2016-2017, CITTADINI ATTIVI E PARTECIPI, GIOVANI CONSAPEVOLI

Descrizione Progetto

Concessione di testi in comodato d’uso gratuito agli studenti con ISEE entro una determinata fascia.

Macroarea

Educazione all’inclusione.

Valutazione del bisogno

Necessità di di andare incontro alle necessità economiche delle famiglie in un momento di crisi economica come quello attuale.

Destinatari

STUDENTI DELL’ISTITUTO

Numero partecipanti

Alunni delle varie classi che ne facciano richiesta.

Obiettivi formativi

L'obiettivo è quello di sostenere lo studio e sensibilizzare i giovani ad un maggiore spirito di solidarietà. Inoltre, i libri in comodato d'uso, sono riutilizzabili per i successivi anni scolastici

Obiettivi educativi

Promuovere i valori della cittadinanza attiva e dell’equità sociale, del diritto allo studio, dell'attenzione alle fasce più deboli, l'integrazione e la coesione sociale. Educativo in quanto è importante che i ragazzi percepiscano una sensibilità fattiva e concreta verso le necessità delle famiglie.

Risultati attesi

Muovere passi concreti di solidarietà e inclusione sociale. Sensibilizzare i giovani ai temi della solidarietà, dell'attenzione alle fasce più deboli, dell'integrazione e della coesione sociale.

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Esterne: -

Interne: Tutto il personale docente e non docente interessato

Prof.ssa Palotti Daniela (referente)

Creazione di un’apposita commissione

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Destinare un’aula/ spazio apposito per depositare i testi, per la loro custodia e per la distribuzione degli stessi.

  • Parole chiave

  • Docenti

    Palotti

Elaborati

  • 23 Feb, 2017
  • 2016-2017, CITTADINI ATTIVI E PARTECIPI, GIOVANI CONSAPEVOLI

Descrizione Progetto

Il progetto comprende alcune azioni volte a rafforzare l'interesse e la motivazione verso lo studio della lingua inglese attraverso un accompagnamento pomeridiano di 1 o 2 ore settimanali a progetto ( il percorso dovrà cioè dar luogo ad un prodotto finale in cui gli studenti siano attori, realizzando un prodotto finale)

Interventi di integrazione linguistico-culturale con ausilio di lettore madrelingua inglese.

Macroarea

Educazione all'inclusione.

Educazione alla partecipazione sociale

Valutazione del bisogno

Necessità di rafforzare le abilità comunicative in lingua inglese, indispensabili per i giovani studenti e cittadini europei.

Destinatari

Gruppo eccellenze

Numero partecipanti

25 alunni circa

Obiettivi formativi

Incrementare la motivazione all'apprendimento della L2 e stimolare l'interesse per le culture straniere;

Migliorare le abilità comunicative a livello orale, attraverso il consolidamento delle abilità di "listening" e "speaking", il perfezionamento della pronuncia e intonazione;

Ampliare le conoscenze lessicali e rafforzare le conoscenze grammaticali già apprese;

Nell'ottica dei progetti CLIL ( Content Language Integrated Learnig - apprendimento integrato di lingua e contenuti ) prevedere un uso veicolare dell'inglese per migliorare la competenza nella L2 e contemporaneamente consolidare e/o estendere la conoscenza dei contenuti di discipline non linguistiche;

Obiettivi educativi

Favorire la comunicazione e l'integrazione scolastica attraverso un approccio didattico multilinguistico e multiculturale;

Rafforzare l'autostima , stimolando la creatività personale e la capacità di cimentarsi con forme di comunicazioni nuove.

Risultati attesi

Gli interventi del lettore in lingua inglese saranno volti a migliorare la competenza comunicativa degli studenti nella lingua straniera, offrendo momenti di interazione che favoriscano il confronto tra culture e stili di vita diversi dai propri, stimolando di conseguenza anche la motivazione all'apprendimento in L2, con un approccio didattico multilinguistico e multiculturale.

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Esterne: lettore madrelingua

Interne: personale docente

Prof.ssa Palotti Daniela (referente)

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Aula destinata alle lezioni pomeridiane

  • Parole chiave

  • Docenti

    Palotti

Elaborati

  • 21 Feb, 2017
  • 2016-2017, CITTADINI ATTIVI E PARTECIPI

Descrizione Progetto

Il progetto Rugby proposto dal Dott. in Scienze Motorie Dal Toè Roberto, tecnico della Federazione Italiana Rugby, è rivolto agli alunni delle classi prime e seconde dell’Itas “G. Piazzi“ ed è costituito da 3 lezioni di un’ora ciascuna da svolgere presso le strutture scolastiche o in alternativa presso lo stadio Cerri-Mari della società Rugby Sondrio.

Il periodo indicato per lo svolgimento delle lezioni è quello compreso tra Ottobre e Dicembre e andrà concordato con il Tecnico esterno.

Macroarea

Educazione alla partecipazione sociale

Valutazione del bisogno

Le attività motorie-sportive organizzate all’interno e all’esterno dell’Istituto e in collaborazione con altre scuole sollecitano la crescita umana, civile e sociale degli studenti e contribuiscono alla prevenzione e rimozione del disagio giovanile creando situazioni di benessere e dinamiche aggreganti. Il Rugby è uno sport di emozioni, di cooperazione, di contatto ed è uno strumento con grandi potenzialità educative. La presenza di un Tecnico di Rugby che svolge la funzione di Educatore aiuterà gli alunni a rapportarsi anche con figure educative del mondo extra-scolastico.

Destinatari

Tutti gli alunni/e appartenenti alle classi prime e seconde (nati/e nel 2001, 2002 ed eventuali ripetenti)

Numero partecipanti

Tutti gli alunni di prima e seconda (8 classi)

Obiettivi formativi

Promuovere attività di implementazione dell’Offerta formativa per una formazione il più possibile integrale dello studente. Promuovere lo spirito di appartenenza al proprio Istituto. Affrontare le competizioni sportive controllando le emozioni, nel rispetto delle regole e del fair play.

Obiettivi educativi

Sensibilizzazione al gioco del Rugby, per apprendere le componenti fondamentali del gioco, quali la consapevolezza corporea, il contatto con il terreno ed il contatto con l’altro;apprendimento delle regole di gioco e dei suoi principi per comprenderne l’essenza e lo sviluppo.

Risultati attesi

Partecipazione degli alunni e delle alunne ai Campionati Studenteschi.

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Interne: Docenti di Scienze Motorie delle classi coinvolte nel progetto

Esterne : Tecnico/educatore di Rugby

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Palestra scolastica e impianti scolastici esterni .Campi Sportivi comunali.

  • Parole chiave

  • Docenti

    Silvestri

Elaborati

  • 21 Feb, 2017
  • 2016-2017, CITTADINI ATTIVI E PARTECIPI

Descrizione Progetto

ORGANIZZAZIONE CAMPIONATI D’ISTITUTO

SPORT di SQUADRA.

Incontri tra classi a regolamento variato per ogni disciplina sportiva, come peraltro adottato nelle fasi provinciali dei Campionati Studenteschi Provinciali.

CORSA CAMPESTRE

La manifestazione d’istituto, da svolgersi in orario curricolare, sarà aperta a tutti gli alunni previa effettuazione selettiva svolta durante le ore curricolari di scienze motoriea (Data di svolgimento prevista: inizio novembre 2016)

ATLETICA LEGGERA.

Si propone di organizzare la giornata dell’atletica leggera (da svolgersi in una mattinata) presso il campo CONI di Sondrio nella seconda metà di aprile. Alla giornata parteciperanno tutte le classi dell’Istituto che gareggeranno con rappresentative di classe scelte autonomamente dagli alunni stessi. La manifestazione sarà interamente gestita dagli alunni e gli insegnanti effettueranno il ruolo di supervisione generale alla manifestazione. Le discipline previste sono le seguenti: corsa ad ostacoli, 100 piani, 400 piani, 1000 piani, salto in alto, salto in lungo, lancio del peso, lancio del disco e staffetta 4X100. Ogni classe dovrà fornire l’elenco dei partecipanti suddivisi per specialità unitamente ad almeno tre alunni che svolgeranno ruoli di giuria e arbitraggio.

ORIENTEERING

Organizzazione della fase d’Istituto di Orienteering rivolta a tutti gli studenti al Parco Bartesaghi previa preparazione su mappa Convitto realizzata lo scorso giugno.

GIORNATA sulla NEVE

Rivisitazione del Trofeo Marveggio all’Alpe Palù, con possibile ciaspolata e svolgimento di gare di slalom, snowboard e, eventualmente, sci nordico valide per l’accesso ai Campionati Studenteschi Provinciali. Febbraio 2017

ARRAMPICATA SPORTIVA

Esercitazioni pratiche durante le lezioni curricolari di scienze motorie e possibile attività di avviamento/approfondimento compatibilmente con la realizzazione della palestra d’arrampicata.

CAMPIONATI STUDENTESCHI

Partecipare ai Campionati Studenteschi provinciali con alunni selezionati durante le ore curricolari di ed. fisica, in seguito ai tornei e/o manifestazioni sportive d’Istituto o valorizzando individualità gia esistenti nelle discipline che verranno individuate in seguito all’emanazione della circolare ministeriale specifica.

Alle manifestazioni provinciali di alcune discipline si caldeggerà la partecipazione di alunni con disabilità, preventivamente selezionati durante le fasi d’Istituto o praticanti le stesse nell’extra scuola.

Macroarea

Educazione alla partecipazione sociale

Valutazione del bisogno

Lo sport che la scuola tradizionalmente propone è sport educativo, rivolto al massimo coinvolgimento possibile degli alunni. In quest’ottica assumono gran rilevanza pedagogica le attività motorie scolastiche proposte nelle ore d’educazione fisica, importante momento d’incontro, di pratica sportiva, di “sport per tutti”. Si può inoltre affermare che, le attività ludiche motorie-sportive organizzate all’interno e all’esterno dell’Istituto e in collaborazione con altre scuole sollecitano la crescita umana, civile e sociale degli studenti e contribuiscono alla prevenzione e rimozione del disagio giovanile creando situazioni di benessere e dinamiche aggreganti.

Destinatari

Tutte le classi ITAS

Numero partecipanti

Indicativamente il 70% del totale degli alunni

Obiettivi formativi

Promuovere attività di implementazione dell’Offerta formativa per una formazione il più possibile integrale dello studente

Promuovere lo spirito di appartenenza al gruppo classe/Istituto

Obiettivi educativi

Organizzare all’interno dell’Istituto tornei di classe e interclasse a regolamento variato.

Favorire l’attuazione di attività sportive alternative in altre strutture sportive.

Svolgere attività motorie e sportive anche all’aperto, in strutture esterne pubbliche e/o in ambiente naturale.

Risultati attesi

Partecipazione numerica degli alunni mediante rilevazione di presenza all’attività

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Interne: Docenti di Scienze Motorie, remunerati con appositi fondi contrattuali a consuntivo in base a rendicontazione su apposito registro

Per le manifestazioni esterne all’Istituto eventualmente assistenti, ITP e personale scolastico.

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Campi Sportivi e Palestre per lo svolgimento delle gare.

Campo CONI per gare di atletica e Cerri Mari per rugby

Spazio pubblico presso il canale dell’ex Vizzola

Parco Bartesaghi per Orienteering

Funivia al Bernina (Sport invernali) a carico partecipanti.

  • Parole chiave

  • Docenti

    Zecca

Elaborati

  • 21 Feb, 2017
  • 2016-2017, CITTADINI ATTIVI E PARTECIPI

Descrizione Progetto

Il Progetto prevede in ogni classe terza e quarta (7 classi) l’ intervento di un esperto di danza per 3 incontri di un’ora, durante le lezioni curriculari di Scienze motorie. Il periodo indicato è compreso tra gennaio e febbraio, mentre verranno dedicate alcune ore alle prove generali nel mese di maggio.

Macroarea

Educazione alla partecipazione sociale

Valutazione del bisogno

L’iniziativa proposta agli alunni delle classi terze e quarte ha lo scopo di creare spirito di solidarietà, arricchimento culturale e di migliorare le competenze motorie, attraverso l’adesione alla proposta dell’associazione “A dança da Vida” di Sondrio di una serie di lezioni di apprendimento della Capoeira, tipica danza/arte marziale brasiliana. Questa antica e particolare disciplina porterà gli alunni a conoscere la realtà dei ragazzi di strada di Sao Mateus del Brasile, dove l’Associazione opera da anni attraverso il progetto “Ricostruire la vita” , per favorire nei ragazzi un cammino di crescita e di studio.

L’obiettivo sarà di partecipare attivamente e di esibire la coreografia appresa durante la consueta “Festa del gemellaggio Sondrio- Sao Mateus,” che si terrà un sabato di maggio in piazza Garibaldi a Sondrio.

Destinatari

Alunni classi terze e quarte

Numero partecipanti

Tutti gli alunni delle classi terze e quarte (circa 140 alunni)

Obiettivi formativi

Promuovere una formazione il più possibile integrale dello studente

Incrementare la conoscenza e lo spirito di solidarietà verso realtà problematiche legate ai temi della povertà, abbandono, delinquenza minorile

Conoscere e praticare la disciplina della Capoeira per il miglioramento delle proprie abilità motorie- espressive e per avvicinarsi alla realtà dei ragazzi di Sao Mateus coinvolti nel Progetto “Ricostruire la vita”

Obiettivi educativi

Contribuire attraverso la partecipazione attiva a manifestazioni di solidarietà.

Facilitare l'acquisizione di una cultura delle scienze motorie che tenda a promuovere la pratica motoria come costume di vita e la coerente coscienza e conoscenza dei diversi significati che le attività motorio-sportive assumono nell'attuale società.

Essere protagonisti attivi di un messaggio sociale attraverso la gestualità.

Utilizzare le proprie conoscenze e abilità per realizzare in modo idoneo ed efficace una performance motoria.

Svolgere attività motorie adeguandosi ai diversi contesti ed esprimere le azioni attraverso la gestualità

Saper controllare le proprie emozioni nell’esibirsi davanti ad un pubblico.

Risultati attesi

Miglioramento delle seguenti competenze:

Sociali e civiche

Senso di iniziativa

Consapevolezza ed espressione culturale

Miglioramento della padronanza e dell’espressività corporea.

Miglioramento nella gestione delle emozioni (esibirsi davanti ad un pubblico)

 

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Risorse interne: docenti di Scienze motorie e docente con funzione obiettivo area alunni

Risorse esterne: maestro di danza/ capoeira

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Spazi interni :Palestra della scuola per le lezioni di Capoeira

Spazi esterni: Piazza Garibaldi per la manifestazione


Elaborati

Pagine