Progetto Tutoring


Descrizione Progetto

Il responsabile del progetto insieme ai docenti con incarichi speciali DA, DSA e BES individua gli alunni che dovranno essere aiutati dai tutor. Verranno scelti preferibilmente alunni disabili con poche ore di sostegno e senza diritto all’assistente educativo, alunni con DSA o alunni con altri bisogni educativi speciali.

Verranno poi individuate le discipline in cui gli alunni tutee mostrano più carenze e, con l’aiuto dei docenti di tali discipline, si passerà all’individuazione degli alunni tutor, scelti in base alla loro motivazione e disponibilità, oltre che per le loro competenze scolastiche e relazionali. I tutor potranno essere coetanei (frequentanti la stessa classi o classi parallele) ma anche maggiori di età rispetto ai tutee. Si potrà prendere in considerazione in alcuni casi anche l’ipotesi di far svolgere ad alunni con DSA o con BES il ruolo di tutor di alunni più deboli. Ogni tutor seguirà il tutee in una sola disciplina.

Verrà successivamente pianificata più nel dettaglio l’attività, definendo numero degli incontri tra tutor e tutee, frequenza, argomenti e materiali didattici da utilizzare. L’attività potrà essere svolta in orario curricolare o extracurricolare, a seconda dell’organizzazione della didattica dei docenti interessati e degli aspetti logistici (ad esempio, gli alunni convittori potrebbero vedersi anche di pomeriggio).

Prima dell’avvio dell’attività avrà luogo un breve incontro di formazione degli alunni tutor (inerente soprattutto le competenze relazionali). I docenti curricolari mostreranno poi ai tutor gli argomenti da affrontare e i materiali didattici da utilizzare. L’attività verrà costantemente monitorata dai docenti curricolari e di sostegno, che resteranno a disposizione sia dei tutor che dei tutee.

Sarà prevista un’adeguata gratificazione per gli alunni tutor (da stabilire).

Macroarea

Educazione all’inclusione

Valutazione del bisogno

Per gli alunni con BES si evidenzia la necessità di essere seguiti in modo individualizzato in alcune fasi dell’apprendimento; questo è possibile per i ragazzi con disabilità solo nelle ore in cui sono presenti i docenti di sostegno, mentre per i ragazzi con DSA o altre problematiche, che non hanno diritto al sostegno, normalmente non è possibile.

Il progetto si propone quindi di rispondere a questa necessità avviando un’attività di tutoring in cui alcuni alunni (detti tutor) aiuteranno nell’apprendimento alunni con difficoltà (detti tutee).

Destinatari 

Alunni con bisogni educativi speciali e altri alunni della scuola scelti come tutor

Numero partecipanti 

Da valutare in base alle necessità

Obiettivi formativi

Per l’alunno tutor:

Mettere alla prova, organizzare e consolidare le proprie conoscenze e competenze

Potenziare la memoria e la comunicazione del pensiero

Aumentare la propria consapevolezza metacognitiva

Per l’alunno tutee:

Iniziare a colmare le proprie lacune in una disciplina in cui trova particolari difficoltà

Migliorare le proprie strategie cognitive imparando dal tutor

Obiettivi educativi

Per l’alunno tutor

Aumentare il senso di responsabilità e la sensibilità nei confronti delle problematiche degli alunni più deboli

Rafforzare la motivazione e l’autostima

Aumentare le proprie competenze relazionali

Per l’alunno tutee

Rafforzare la motivazione e l’autostima

Aumentare le proprie competenze relazionali

Risultati attesi 

I risultati saranno monitorati dai docenti disciplinari e di sostegno e valutati attraverso le normali verifiche in itinere e finali.

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Risorse interne: docenti delle discipline interessate, docenti di sostegno, eventualmente educatori del convitto.

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Aule scolastiche, aula informatica, spazi del convitto destinati allo studio.

  • Parole chiave

    • Tutor

Elaborati