• 06 Mag, 2017
  • 2016-2017, CITTADINI ATTIVI E PARTECIPI

Descrizione Progetto

Il responsabile del progetto insieme ai docenti con incarichi speciali DA, DSA e BES individua gli alunni che dovranno essere aiutati dai tutor. Verranno scelti preferibilmente alunni disabili con poche ore di sostegno e senza diritto all’assistente educativo, alunni con DSA o alunni con altri bisogni educativi speciali.

Verranno poi individuate le discipline in cui gli alunni tutee mostrano più carenze e, con l’aiuto dei docenti di tali discipline, si passerà all’individuazione degli alunni tutor, scelti in base alla loro motivazione e disponibilità, oltre che per le loro competenze scolastiche e relazionali. I tutor potranno essere coetanei (frequentanti la stessa classi o classi parallele) ma anche maggiori di età rispetto ai tutee. Si potrà prendere in considerazione in alcuni casi anche l’ipotesi di far svolgere ad alunni con DSA o con BES il ruolo di tutor di alunni più deboli. Ogni tutor seguirà il tutee in una sola disciplina.

Verrà successivamente pianificata più nel dettaglio l’attività, definendo numero degli incontri tra tutor e tutee, frequenza, argomenti e materiali didattici da utilizzare. L’attività potrà essere svolta in orario curricolare o extracurricolare, a seconda dell’organizzazione della didattica dei docenti interessati e degli aspetti logistici (ad esempio, gli alunni convittori potrebbero vedersi anche di pomeriggio).

Prima dell’avvio dell’attività avrà luogo un breve incontro di formazione degli alunni tutor (inerente soprattutto le competenze relazionali). I docenti curricolari mostreranno poi ai tutor gli argomenti da affrontare e i materiali didattici da utilizzare. L’attività verrà costantemente monitorata dai docenti curricolari e di sostegno, che resteranno a disposizione sia dei tutor che dei tutee.

Sarà prevista un’adeguata gratificazione per gli alunni tutor (da stabilire).

Macroarea

Educazione all’inclusione

Valutazione del bisogno

Per gli alunni con BES si evidenzia la necessità di essere seguiti in modo individualizzato in alcune fasi dell’apprendimento; questo è possibile per i ragazzi con disabilità solo nelle ore in cui sono presenti i docenti di sostegno, mentre per i ragazzi con DSA o altre problematiche, che non hanno diritto al sostegno, normalmente non è possibile.

Il progetto si propone quindi di rispondere a questa necessità avviando un’attività di tutoring in cui alcuni alunni (detti tutor) aiuteranno nell’apprendimento alunni con difficoltà (detti tutee).

Destinatari 

Alunni con bisogni educativi speciali e altri alunni della scuola scelti come tutor

Numero partecipanti 

Da valutare in base alle necessità

Obiettivi formativi

Per l’alunno tutor:

Mettere alla prova, organizzare e consolidare le proprie conoscenze e competenze

Potenziare la memoria e la comunicazione del pensiero

Aumentare la propria consapevolezza metacognitiva

Per l’alunno tutee:

Iniziare a colmare le proprie lacune in una disciplina in cui trova particolari difficoltà

Migliorare le proprie strategie cognitive imparando dal tutor

Obiettivi educativi

Per l’alunno tutor

Aumentare il senso di responsabilità e la sensibilità nei confronti delle problematiche degli alunni più deboli

Rafforzare la motivazione e l’autostima

Aumentare le proprie competenze relazionali

Per l’alunno tutee

Rafforzare la motivazione e l’autostima

Aumentare le proprie competenze relazionali

Risultati attesi 

I risultati saranno monitorati dai docenti disciplinari e di sostegno e valutati attraverso le normali verifiche in itinere e finali.

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Risorse interne: docenti delle discipline interessate, docenti di sostegno, eventualmente educatori del convitto.

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Aule scolastiche, aula informatica, spazi del convitto destinati allo studio.


Elaborati

  • 06 Mag, 2017
  • 2016-2017, GIOVANI COMPETENTI

Descrizione Progetto

Il progetto e’ rivolto alle classi quarte che affrontano lo studio dei grassi e dei loro derivati. Le attività si svolgeranno in laboratorio utilizzando olio di oliva da saponificare e piante aromatiche da sottoporre a distillazione. I saponi, dopo il necessario periodo di riposo, saranno confezionati e gli oli essenziali saranno collocati in appositi contenitori con tappo dosatore.

Macroarea

Competenze disciplinari

Valutazione del bisogno

ampliare l’attivita’ di laboratorio per far acquisire competenze specifiche sul piano pratico e venire incontro all’interesse degli studenti per l’applicazione pratica delle nozioni teoriche

Destinatari 

Alunni delle classi quarte

Numero partecipanti 

Alunni delle classi quarte

Obiettivi formativi

imparare ad operare in condizioni di sicurezza; riuscire ad applicare i principi chimici appresi in classe a prodotti che possono avere una ricaduta economica; collegare la coltivazione di piante aromatiche con l’estrazione di oli essenziali

Obiettivi educativi

imparare a gestire processi complessi che, soprattutto per quanto riguarda la produzione dei saponi, hanno un forte richiamo con la tradizione contadina locale

Risultati attesi

acquisizione delle competenze necessarie per la gestione in autonomia e sicurezza dei due processi

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto 

prof. Nicoletta Scalone, prof. Pizzetti Casaccia,

tecnico di laboratorio Matteo De Pedrazzi

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto 

laboratorio, distillatore per oli essenziali, reagenti e vetreria adatta


Elaborati

  • 06 Mag, 2017
  • 2016-2017, GIOVANI COMPETENTI

Descrizione Progetto

Il progetto prevede che la classe 3°A e le due classi quarte (4B e 4D) partecipino alle fasi di semina, trapianto e propagazione agamica delle piantine in ambiente protetto, nei tunnel serra di proprietà dell’Istituto. Si mettono in pratica le conoscenze disciplinari dei curricola specifici di differenti discipline agronomiche. Successivamente le nuove piantine saranno utilizzate nelle giornate di incontri scuola-famiglia per gratificare i ragazzi del lavoro svolto in orario scolastico.

Macroarea

Competenze disciplinari

Valutazione del bisogno

Il progetto trae origine dall'attività già intrapresa negli anni scorsi e che porta all’esercitazione degli studenti sulla propagazione gamica e agamica delle piante

Destinatari

Alunni del secondo biennio

Numero partecipanti

20 – 65 studenti

Obiettivi formativi

Imparare a gestire situazioni complesse comprendenti i vari settori disciplinari coinvolti nelle materie tecniche.

Obiettivi educativi

Imparare a gestire collettivamente un processo complesso che prevede competenze specifiche che possono essere possedute da differenti gruppi di alunni. Interazione con le realtà produttive locali

Risultati attesi

Acquisizione delle competenze necessarie per la gestione in autonomia dell'intera filiera di produzione commercializzazione del prodotto finito

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto 

Prof.ssa Tavarilli Mattia

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

n.4 sacche terreno, piantine di varie specie floricole, n. 20 dropper, tubatura (...)


Elaborati

  • 06 Mag, 2017
  • 2016-2017, GIOVANI CONSAPEVOLI

Descrizione Progetto

Il percorso formativo riguardante la Sicurezza sul lavoro sarà erogato in modalità E-Learning pre le classi prime professionali dell'Istituro Tecnico Agrario e in modalità frontale da parte di formatori  derivanti dall'accordo quadro di Collaborazione stipulato tra  ANMIL di Sondrio e l'associazione Confartigianato Imprese di Sondrio nell'ambito del progetto " Sicuri in Azienda",

 

MODALITA' E-LERNING

La soluzione proposta in modalità e-learning consente di formare e informare i candidati nella scuola e a casa per un ripasso o un approfondimenti delle tematiche di studio e di utilizzare un modello di fruizione diluito nel tempo senza oneri a carico della scuola. I partecipanti all’attività formativa attraverso il collegamento a internet potranno utilizzare la piattaforma e-learning per:

L’accesso utilizzando una login e una password per ciascun partecipante.

La fruizione dei contenuti del corso strutturati in learning object. Essi sono sviluppati per consentire un apprendimento interattivo su casi concreti e con un utilizzo di modulistica di uso immediato.

Consentono, attraverso la piattaforma, il tracciamento del tempo di fruizione, il numero di accessi, il punteggio ottenuto, i moduli per la valutazione dell’autoapprendimento intermedio e finale;

Periodo Febbraio Marzo.

Durata corso: un incontro di 4 ore per ciascun gruppo di candidati.

Macroarea

COMPETENZE DISCIPLINARI

Valutazione del bisogno 

Il 26 gennaio 2012 è entrato in vigore l'accordo Stato/Regioni sulla formazione obbligatoria dei lavoratori in materia di sicurezza e salute sul lavoro. In tale accordo dall’art.37 del d.lgs.81/2008 sono contenute le procedure per adempiere agli obblighi di formazione dei lavoratori, compresi gli studenti che svolgono attività di alternanza scuola lavoro.

Con riferimento all’Accordo è fatto obbligo di sottoporre a formazione tutti i lavoratori secondo quanto di seguito riportato:

tutte le aziende con lavoratori o soci lavoratori, sono obbligate ad adempiere all’Accordo Stato/Regioni;

tutti i lavoratori devono essere sottoposti a formazione (compresi i lavoratori atipici e quelli assunti a tempo determinato);

è previsto che ogni lavoratore sia sottoposto ad una formazione generale di 4 ore (per qualsiasi tipo di azienda) alla quale si aggiunge una formazione specifica di durata variabile a seconda del settore di appartenenza dell’azienda e in base al livello di rischio;

8 ore
Aziende   a BASSO RISCHIO
Es.   ambulanti, alberghi, commercio al dettaglio, bar, ristoranti, piccoli   artigiani

4 ore di formazione generale valida per qualsiasi   settore

4 ore di formazione specifica a seconda del settore di appartenenza

12 ore
Aziende   a MEDIO RISCHIO
Es.   Agricoltura, pubblica amministrazione

4 ore di formazione generale valida per qualsiasi   settore

8 ore di formazione specifica a seconda del   settore di appartenenza       

16 ore
Aziende   a ALTO RISCHIO
Es.   Edilizia

4 ore di formazione generale valida per qualsiasi   settore

12 ore di formazione specifica a seconda del   settore di appartenenza       

Destinatari 

Alunni delle classi seconde che a settembre del nuovo anno scolastico inizieranno l’alternanza scuola lavoro e alunni della classe 1eIFP che iniziano l’alternanza fin dal primo anno.

Numero partecipanti 

Tutti gli alunni della classe prima IFP e delle seconde dell’Istituto tecnico agrario.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di far acquisire gli elementi di conoscenza minimi relativamente alla normativa generale nonché ai principali aspetti delle disposizioni che regolano le normative specifiche (movimentazione manuale dei carichi, videoterminali, pronto soccorso e prevenzione incendi etc.) al fine di favorire lo sviluppo delle competenze necessarie per una corretta ed efficace applicazione della legislazione sulla tutela e salute della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Obiettivi educativi

In considerazione della primaria importanza che hanno assunto i temi della sicurezza sul lavoro nell’organizzazione aziendale e quindi per la sua valenza professionale, il corso intende fornire gli aggiornamenti alla luce delle nuove disposizioni introdotte dal d.lgs. 81/08 (c.d. “Testo Unico sulla sicurezza”) e sulle successive modificazioni ed integrazioni e delineare ai partecipanti un percorso su quelle che sono le indicazioni fondamentali per poter organizzare e gestire al meglio la sicurezza negli ambienti di lavoro.

Oggi il rapporto tra lavoratori e aziende non è più basato solo sulla capacità di esecuzione, ma anche sulla partecipazione alla creazione di condizioni di lavoro adeguate.

Risultati attesi 

Responsabilizzazione dei candidati oggi e di attori della filiera agroalimentare di domani, verso una corretta conoscenza della normativa di base sulla sicurezza nel mondo del lavoro in un'ottica di una sempre maggiore sensibilizzazione nel proteggere la salute propria e di chi sta vicino.

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Insegnante Responsabile organizzatore dei corsi.

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Aula informatica

Video proiettore

Computer Desktop e portatili in caso di gruppi più numerosi.

 

 

MODALITA FRONTALE PER TUTTE LE CLASSI  TERZE  DELL'ISTITUTO TECNICO AGRARIO

La modalità frontale sarà erogata da parte di formatori  derivanti dall'accordo quadro di Collaborazione stipulato tra  ANMIL di Sondrio e l'associazione Confartigianato Imprese di Sondrio nell'ambito del progetto " Sicuri in Azienda" che di seguito si riporta.                                                                               

                                                                                           

 

 

                          "Sicuri in azienda"

                                   ACCORDO QUADRO DI COLLABORAZIONE TRA

 

Confartigianato Imprese Sondrio

Largo Dell'Artigianato, 1 - 23100 Sondrio

segrreteria@artigiani.sondrio.it

 

ANMIL SONDRIO -

Via Vanoni 20 - 23100 Sondrio

sondrio@anmil.it

 

 

Parmiani Noleggi srl - Via Del Buon Consiglio, 115 - 23020 Montagna in Valtellina c.parmiani@parmianinoleggi.it

Global System srl - Via delle Tegiacche 22/a - 23020 Piateda - globalmaranga@gmail.com

Free Work Servizi srl - Via Carducci 45 - 23100 Sondrio - freeworkservizisrl@tin.it

 

                                                               PROGETTO 2017/2018

Anche quest’anno abbiamo accettato con entusiasmo, di partecipare al progetto che ci permette di incontrare migliaia di ragazzi nelle Scuole della Provincia di Sondrio. Questa esperienza, ormai arrivata al terzo anno, ci entusiasma come la prima volta.

Vogliamo innanzitutto esprimere un grazie ad Anmil e Confartigianato Sondrio, per la possibilità a noi data, di poter interagire con i ragazzi, che rappresentano il nostro futuro, e le nostre Aziende sul territorio Valtellinese e non solo; l'entusiasmo con cui abbiamo fatto lezione negli anni passati, ci permetterà di fare ancora meglio nell'anno davanti a noi.

Siamo anche soddisfatti di avere quest'anno al nostro fianco Free Work servizi srl, a dimostrazione che la sinergia tra Aziende dello stesso settore è possibile e questo progetto ne testimonia il fatto; come Confartigianato sostiene da tempo, "la rete" può funzionare e devono essere prevaricate regole ormai obsolete che vedono contrasti inutili tra realtà simili, quando invece l’unione porta ad un risultato migliore e con numeri notevolmente maggiori se fatti da un singolo.

Vogliamo inoltre ringraziare i partner pubblici che, con la firma del protocollo d'intesa "Lavorare in sicurezza. Una Sfida possibile" hanno creduto nel nostro progetto, assicurando, mediante le linee guida assunte, una cornice di regole certe e condivise.

Anche in questo caso si è dimostrato che la burocrazia ed il personalismo di alcuni Enti, sempre visti da un lato negativo, possono invece dimostrarsi uniti in un ideale comune che incontri le esigenze del Privato; la condivisione del progetto dimostra che una buona idea può dare un valore aggiunto sia a chi verifica e controlla, sia a chi lavora e produce.

                                                                                   

                                           NUMERI DEL NUOVO PROGETTO 2017/2018

Il nuovo progetto 2017/2018 - Sicuri in Azienda vedrà impegnate le nostre tre società, mettendo a disposizione un numero maggiore di Formatori, pienamente qualificati dal punto di vista normativo; i formatori ad oggi definiti sono ben 10, 4 in più dell'anno precedente, con una capacità formativa in aumento, sia dal punto di vista delle ore, sia da quello dei contenuti.

Il passaggio importante è stato quello già citato, in merito al fatto che quanto previsto dal protocollo d'intesa "Lavorare in sicurezza. Una Sfida possibile" ha permesso di definire che gli alunni delle Scuole Superiori a cui erogheremo la formazione, al termine delle ore a loro effettuate, saranno in possesso di un Attestato di Corso Generale di 4 ore ed un attestato di corso specifico di 4 ore; questa formazione permetterà di svolgere l’intero percorso fino alla classe V, non dovendo implementare la formazione acquisita, sottolineando però che dovranno essere rispettate le regole definite con ATS della montagna ed Ispettorato del Lavoro, allegate al protocollo d'intesa "Lavorare in sicurezza. Una Sfida possibile".

Siamo certi che le scuole, come fatto negli anni passati, coglieranno il valore del nostro progetto, aderendo allo stesso con entusiasmo e partecipazione numerosa.

Vogliamo inoltre ringraziare la Prefettura di Sondrio, in quanto abbiamo saputo essere stata determinante nella stesura del protocollo d'intesa "Lavorare in sicurezza. Una Sfida possibile", a cui noi ci siamo ispirati dell'elaborazione del nuovo progetto.

Risultato eccezionale raggiunto grazie alla collaborazione di tutti e che andrà a sgravare sia i ragazzi, peraltro formati per quanto andranno a fare in stage, sia le nostre Aziende sul territorio che non dovranno impiegare parte del tempo dello stage che prima avrebbero dovuto utilizzare per fare la formazione.

Il nuovo progetto può quindiqontare sui numeri qui sotto riportati :

NR. 10 FORMATORI

NR. 350 ORE FORMATIVE DA EROGARE

Vogliamo quindi augurare a tutti un buon lavoro sia ai ragazzi, sia ai formatori dandovi appuntamento al maggio 2018 dove potremo darvi il risultato del progetto in termine di ore, ma soprattutto in termine di nostra soddisfazione nel poter istruire in ambito della sicurezza chi domani creerà le Nuove Imprese Valtellinesi.

 

 

 

 

 


Elaborati

  • 06 Mag, 2017
  • 2016-2017, GIOVANI COMPETENTI

Descrizione Progetto

Il corso si svolgerà presso l’istituto e si articolerà in una parte teorica svolta nelle classi e in una parte pratica svolta all’aperto con le arnie della scuola.

La parte relativa alle patologie che colpiscono le api e le avversità in genere sarà curata dal responsabile del progetto prof. Maida secondo la seguente scansione:

U.D. 1

Le buone prassi di allevamento in apiario.

Introduzione alle malattie delle api.

Malattie parassitarie (Varroatosi, Acariosi tracheale, Aethiniosi e altre parassitosi)

Malattie infettive (Peste europea, Peste americana e Virosi)

Malattie fungine (Nosemiasi, Covata pietrificata e Covata calcificata).

U.D. 2

I fenomeni di spopolamento e morte degli alveari.

Frodi e alterazioni del miele.

Cosa fare dopo una puntura di ape?

Macroarea

COMPETENZE DISCIPLINARI

Imparare attraverso lo studio e l’osservazione del comportamento sociale delle api ciò che è difficile apprendere da una società prepotente come la nostra.

EDUCAZIONE ALLA SALUTE

Sensibilizzare gli studenti verso un’agricoltura realmente sostenibile e rispettosa che tuteli la biodiversità animale e vegetale, quindi un’agricoltura priva di pesticidi killer d’api e di altri insetti impollinatori dalla cui attività dipende la stessa disponibilità di cibo per l’uomo.

Valutazione del bisogno

L’esigenza di proporre un simile progetto nasce dalla propensione naturale, oltre che dall’esigenza didattica, che i nostri ragazzi hanno verso tali tematiche che sembrano lontane da noi ma che sono invece parte integrante del nostro stesso domani perché come diceva Heinstein “Se le api scompariranno all’uomo resteranno solo quattro anni di vita”

Destinatari 

I destinatari saranno gli alunni delle classi quarte del nostro istituto con particolare riferimento e priorità alle classi di Trasformazione dei prodotti e Gestione ambiente

Numero partecipanti

Circa 40 ragazzi da suddividere in 2 gruppi o più soprattutto per quanto riguarda l’attività pratica

Obiettivi formativi

Conoscere in generale fisiologia, ecologia e biologia dell’ape.

Conoscere l’alveare e la sua organizzazione.

Conoscere e valorizzare i prodotti dell’alveare.

Conoscere le principali patologie apistiche.

Sapere gestire un’arnia.

Capire i diversi motivi della moria delle api.

Obiettivi educativi

Imparare dalle api a proiettarci positivi verso il domani e a non essere schiavi dell’oggi e in quanto le api sono maestre perché non lavorano mai per loro stesse ma per le generazione future, infatti quella che raccoglie oggi non consuma domani.

Capire che l’alveare è il luogo dove si cova l’avvenire

Risultati attesi

Formare generazioni più attente e consapevoli.

Riconoscere e difendere l’importanza delle api e dei loro prodotti.

Indirizzare gli studenti verso scelte sostenibili e rispettose della biodiversità.

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto 

Risorse interne all’istituto: responsabile del progetto, docenti delle materie tecniche, esperti esterni per la parte pratica (si fa riferimento alla convenzione con associazione apicultori)

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Aule e cortili della scuola, aula magna, pc con proiettore, struttura prefabbricata, arnie ( si veda convenzione stipulata dalla scuola con l’associazione provinciale); attrezzatura prevista per l’avvicinamento delle api (maschere, guanti, ecc)


Elaborati

  • 06 Mag, 2017
  • 2016-2017, CITTADINI ATTIVI E PARTECIPI

Descrizione Progetto

Tutti gli alunni e in particolare le alunne della scuola impareranno la coreografia della danza “Break the chain nelle ore curriculari di Scienze motorie (guidati dalla Prof.ssa Zecca).

La parte organizzativa e le prove verranno effettuate durante le ore di Religione e di Scienze motorie guidati dalle Prof.sse Fascendini e Zecca e in altre ore previo accordo con i docenti delle varie classi. 

Macroarea

Educazione alla partecipazione sociale

Valutazione del bisogno

Essere protagonisti attivi di un messaggio sociale (portare attenzione al tema sociale della violenza sulle donne) attraverso la gestualità e azioni che coinvolgano i cittadini di Sondrio attraverso un flash mob nelle piazze e vie della città.

Rendere l'adolescente cosciente della propria corporeità, sia come disponibilità e padronanza motoria, sia come capacità relazionale/ comunicativa.

Destinatari 

Tutte le alunne della scuola per l’esibizione della danza e alcuni alunni scelti nelle varie classi sia per attività correlate e per riprese e montaggio video

Numero partecipanti 

50/80

Obiettivi formativi

Promuovere attività di implementazione dell’Offerta formativa per una formazione il più possibile integrale dello studente. Promuovere lo spirito di appartenenza al proprio Istituto.

Prendere coscienza e intervenire attivamente per lanciare un messaggio di lotta contro la violenza sulle donne in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” del 25 novembre2016

Obiettivi educativi

Essere protagonisti attivi di un messaggio sociale attraverso la gestualità

Saper collaborare ad un progetto comune nei diversi ruoli: ballerino, riprese video, montaggio filmato

Svolgere attività motorie adeguandosi ai diversi contesti ed esprimere le azioni attraverso la gestualità

Utilizzare le proprie conoscenze e abilità e gli stimoli percettivi per realizzare in modo idoneo ed efficace una performance motoria.

Integrarsi nel gruppo rispettando le regole

Accettare e rispettare tutti i compagni

Controllare la propria emotività e motricità

Risultati attesi 

Partecipazione attiva al Flash mob in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre2016.

Creazione di un video che racconti l’esperienza vissuta nel progetto

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto 

Interni: docente di Scienze motorie Prof.ssa Zecca Patrizia e docente di Religione Prof.ssa Fascendini Cinzia

Collaborazione con il Comune di Sondrio per le autorizzazioni occupazione suolo pubblico

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Palestra scolastica e altri luoghi interni ed esterni alla scuola per prove.

Piazza Garibaldi per il Flash mob.

Materiali: registratore e casse di amplificazione, macchina fotografica, videocamera, computer

 

 


Elaborati

  • 06 Mag, 2017
  • 2016-2017, GIOVANI COMPETENTI

Descrizione Progetto

Il progetto prevede che le classi terza,quarta, e quinta, una per volta in tempi diversi, partecipino alla preparazione della birra in cui mettono in pratica le conoscenze curricolari specifiche di differenti discipline. L’attività si svolgerà nel laboratorio di chimica e prevede una prima parte di lezioni teoriche relative alla tipologia di fermentazione del malto, e una parte di attività pratica relativa alla preparazione della birra, al controllo delle fasi di fermentazione, all’imbottigliamento.

Macroarea

Competenze disciplinari

Valutazione del bisogno 

Attivare azioni per una scelta di vita futura il più consona possibile alle competenze e aspettative degli studenti;

Destinatari 

Classi terze,quarte e quinte con indirizzo di trasformazione dei prodotti

Numero partecipanti 

18/24 per ogni classe

Obiettivi formativi

Imparare a gestire situazioni complesse comprendenti i vari settori disciplinari coinvolti nelle attività: trasformazione delle materie prime in prodotti finiti, analisi chimica dei prodotti.

Obiettivi educativi

Imparare a gestire collettivamente un processo complesso che prevede competenze specifiche che possono essere possedute da differenti gruppi di alunni. Interazione con il settore del marketing del prodotto per la presentazione dello stesso in occasione di eventi del settore

Risultati attesi 

Acquisizione delle competenze necessarie per la gestione in autonomia dell'intera filiera di produzione.

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto 

Prof. Pizzatti Casaccia Alessandra

ITP. Guzzo Gigi, Pezzuto Giuseppe

Tecnico De Pedrazzi Matteo

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Laboratorio - kit specifico di fermentazione - bottiglie

  • Parole chiave

  • Docenti

    Pizzatti Casaccia Alessandra

Elaborati

  • 06 Mag, 2017
  • 2016-2017, GIOVANI COMPETENTI

Descrizione Progetto

Il progetto si propone di recuperare le conoscenze di base della matematica negli alunni che presentano evidenti difficoltà. Si tenterà di portare gli alunni ad acquisire un livello sufficiente di competenze curriculari. Ciò avverrà attraverso attività di gruppo con la proposta di esercizi graduati e anche con la somministrazione di schede mirate. Gli alunni verranno coinvolti in modo più diretto in una revisione degli argomenti trattati in classe.

Il recupero si svilupperà attorno agli argomenti stabiliti nel dipartimento disciplinare che risultano essere basilari per lo sviluppo delle competenze matematiche. Il progetto si rivolge a tutti gli alunni delle classi prime e seconde per i quali sono state rilevate difficoltà e ha come obiettivo l’acquisizione di un sufficiente livello  di competenze curriculari attraverso esercizi mirati in un gruppo ristretto.

1) Fase di sensibilizzazione:
Motivazione e sensibilizzazione all’argomento che verrà presentato in forma problematica per fornire una panoramica dei contenuti allo scopo di:

incuriosire i ragazzi;

far comprendere che la matematica non è una scienza astratta, ma mezzo utile per affrontare problemi derivanti da situazioni concrete;

evitare l’apprendimento mnemonico.

2) Fase attiva:

saranno esplicitate con chiarezza le prestazioni richieste;

si cercherà di mettere in evidenza gli aspetti più importanti dell’argomento mediante schemi, formule, regole generali, consultazione di libri di testo…

si svilupperà l’attività in un rapporto fortemente individualizzato per permettere a ciascun alunno di operare secondo i propri ritmi e capacità per raggiungere l’obiettivo prefissato;

sarà effettuato il confronto tra eventuali percorsi risolutivi;

saranno proposti numerosi quesiti applicativi.

Macroarea

Area scientifico matematica

Valutazione del bisogno 

Necessità di rafforzare le abilità comunicative in lingua inglese, indispensabili per i giovani studenti e cittadini europei.

Destinatari 

Alunni delle classi prime e seconde

Numero partecipanti 

25 alunni circa

Obiettivi formativi

promuovere il processo formativo;

facilitare l’apprendimento favorendo l’acquisizione di abilità risolutive in situazioni problematiche;

suscitare interesse e motivazione allo studio della matematica;

rafforzare l’autonomia operativa;

promuovere l’autostima dei soggetti coinvolti.

Obiettivi educativi

Acquisire strumentalità di base

Prolungare i tempi di attenzione e concentrazione

Sviluppare competenze logico-espressive

Risultati attesi

L’obiettivo è l’acquisizione di un livello apprezzabile di competenze attraverso la proposta di contenuti stimolanti con tipologie di esercizi diversificati, mirati a sviluppare le capacità logiche degli alunni e a velocizzare la soluzione di quesiti e problemi nei vari ambiti della matematica trattata.

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Interne: personale docente

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto 

Aula destinata alle lezioni pomeridiane


Elaborati

  • 07 Mar, 2017
  • 2016-2017, GIOVANI COMPETENTI

Descrizione Progetto

Corso da organizzarsi anche a scuola con la presenza degli esperti della Fondazione Foianini. Periodo fine novembre.

Durata corso 20/24 ore della durata di due ore per incontro

Macroarea

COMPETENZE DISCIPLINARI

Valutazione del bisogno

La conoscenza dei pericoli legati all’acquisto ed all’uso dei prodotti fitosanitari da parte degli utilizzatori rappresenta un elemento fondamentale per garantire in primo luogo la loro salute e allo stesso tempo la salubrità dei prodotti ottenuti e dell’ambiente in cui viviamo.

Inoltre, la conoscenza delle norme che regolano la materia pone al riparo l’operatore da eventuali sanzioni amministrative e/o penali connesse ad un uso errato degli stessi fitofarmaci.

Per queste considerazioni, i prodotti fitosanitari classificati come MOLTO TOSSICI (simboloT+), TOSSICI (simbolo T) e NOCIVI (simbolo Xn) possono essere acquistati soltanto da coloro che sono muniti di apposita autorizzazione rilasciata dagli uffici competenti, autorizzazione nota comunemente come “PATENTINO”.

Destinatari

Alunni delle classi quarte e quinte

Numero partecipanti

Gli alunni di ciascuna classe quarta e quinta interessati al progetto.

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’evento è fornire indicazioni sulla “Gestione responsabile degli agrofarmaci per garantirne un corretto impiego e un’adeguata sicurezza per l’uomo, gli animali e l’ambiente” e preparare gli operatori a sostenere l’esame per il rilascio del patentino fitosanitario. Il patentino circa l’uso dei fitofarmaci da una certificazione in più agli alunni rispetto al percorso di alternanza scuola lavoro. E’ la soluzione ideale per chi, pur avendo già un impiego o professione, desidera migliorare la propria posizione o la qualità del personale modo di lavorare. Il PATENTINO è strettamente personale, ha la validità di cinque anni e, alla scadenza viene rinnovato a richiesta dell’interessato, con le stesse modalità previste per il rilascio.

Obiettivi educativi

In un panorama internazionale in continuo mutamento, regolamentato da normative sempre più stringenti, considerato che l’aggiornamento, il confronto tra tecnici e istituzioni Pubbliche e private, siano l’unica strada da percorrere per affrontare le nuove sfide imposte dalla crescente ed imprescindibile attenzione verso tematiche legate alla sostenibilità e la green economy.  In virtù di ciò, che la scuola si è fatta carico di proporre l’organizzazione del  CORSO DI FORMAZIONE PER IL RILASCIO DEL PATENTINO FITOSANITARIO NECESSARIO PER L’ACQUISTO E L’UTILIZZO DEI PRODOTTI FITOSANITARI.

Risultati attesi

Responsabilizzazione di candidati oggi e di attori della filiera agroalimentare di domani, verso un corretto utilizzo degli agrofarmaci nel rispetto della normativa, delle buone pratiche e in un’ottica di sempre maggiore sensibilizzazione anche del consumatore finale verso queste tematiche.

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Insegnante Responsabile organizzatore del corso.

Insegnante con competenze specifiche nella disciplina.

Esperti della Fondazione Foianini che erogheranno il corso per i conseguimento del l patentino finale.

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Laboratorio informatica o sala proiezione.

Video proiettore

Terrazzamenti dell’Istituto tecnico agrario


Elaborati

  • 07 Mar, 2017
  • 2016-2017, GIOVANI COMPETENTI

Descrizione Progetto

Gli interventi saranno strutturati con vere e proprie “lezioni”, con il supporto di diapositive esplicative riguardanti i strumenti di protezione individuale, la tecnica di taglio e di una dimostrazione pratica di manutenzione dell’attrezzatura ed affilatura della catena oltre che del taglio vero e proprio. L’intervento complessivo avrà una durata di 8 ore.

L’esame finale della durata complessiva di 90 minuti circa, si divide in una prova scritta con circa 20 domande riguardanti la manutenzione, l’affilatura e il taglio, e in una prova pratica di taglio.

Macroarea

COMPETENZE DISCIPLINARI

Valutazione del bisogno

Conoscere la normativa sull’uso della motosega e dei dispositivi di sicurezza. Evitare incidenti con danni più o meno permanenti derivanti da un uso scorretto della motosega. Esigenza di conseguire una maggiore competenza anche come operatore forestale per l’abbattimento di alberi da bosco. Esigenza di avere percorsi formativi riconosciuti da tutti i Paesi europei.

Destinatari

Alunni delle classi quarte e quinte

Numero partecipanti

Gli alunni di ciascuna classe quarta e quinta interessati al progetto.

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’evento è fornire indicazioni sulla “Gestione responsabile del bosco, per garantirne un corretto impiego della motosega e un’adeguata sicurezza per l’operatore , e l’ambiente circostante.

Preparare gli studenti interessati a sostenere l’esame per il rilascio del patentino della motosega per ottenere una certificazione in più rispetto al percorso di alternanza scuola lavoro.

Migliorare la propria posizione sfruttando le maggiori possibilità lavorative che il patentino darebbe grazie al suo riconoscimento anche a livello europeo.

Obiettivi educativi

Conoscere ed applicare le regole della sicurezza sul lavoro e della protezione della salute, conoscere e usare in maniera appropriata i DPI (dispositivi di protezione individuale (otoprotettori ed indumenti antitaglio),) necessari a svolgere in sicurezza il proprio lavoro, usare correttamente la motosega in diverse situazioni pratiche correlate con la manutenzione del verde e il taglio e abbattimento di alberi, saper eseguire la manutenzione della motosega a regola d’arte. Il corso ha lo scopo di accrescere il livello della sicurezza dei “futuri lavoratori” tramite il miglioramento sia delle conoscenze relative alla motosega edeii relativi pericoli, sia della capacità di operare secondo idonee misure di prevenzione e protezione

Risultati attesi

Conseguimento di un certificato che permette il riconoscimento formativo e la circolazione degli operatori boschivi non solo a livello nazionale ma anche europeo, innalzando la qualità delle prestazioni lavorative in ambito forestale e migliorando le condizioni di sicurezza sul lavoro per prevenire infortuni ed ottimizzare il lavoro.

Risorse professionali coinvolte nella realizzazione del progetto

Insegnante Responsabile organizzatore del corso.

Insegnante con competente specifiche nella disciplina

Istruttore forestale lombardo (ISFOL) per lezioni teoriche e pratiche.

Risorse strutturali coinvolte nella realizzazione del progetto

Laboratorio informatica o sala proiezione.

Video proiettore

Terrazzamenti giardino Itas

Motosega


Elaborati

Pagine